Sinheresy – Recensione: Paint The World

Avevamo avuto modo di conoscerli grazie al loro EP “Spiders And The Butterfly” che aveva ottenuto ottimi feedback, permettendo loro un’ottima vetrina nell’ampio panorama musicale. A distanza di un anno e mezzo, ecco che i triestini Sinheresy ci presentano il loro primo full length, “Paint The World”. Nati inizialmente come cover band dei Nightwish, i nostri con il tempo hanno sviluppato un sound più personale, che si concretizza con questo debutto in un album fortemente caratterizzato da sonorità un po’ più heavy/power, soprattutto grazie ad una considerevole produzione curata nei minimi dettagli.

Esattamente come accadeva nell’EP, anche qui vi sono brani energici e adrenalinici, come l’opening track “Last Fall”, dall’atmosfera iniziale molto “cinematografica” e la cui intro potrebbe risultare perfetta per i futuri live del combo giuliano, “Made For Sin” e “Lost In The Shadows”, che si alternano ad episodi più catchy e frenetici (“The Gambler”, la titletrack e “Lying Dreams”), per poi passare alla parte più soft del disco stesso – che non può mai mancare in questo tipo di genere musicale – rappresentata dalle due tracce “Our Angel” e “Roses & Thorns” (considerata, volendo azzardare, la nuova “Forever Us”). Nonostante qualche lieve influenza presa dal panorama metal europeo come dimostrato nei brano “Break Point” o “Elua’s gift”, che ci riporta alla mente i tempi d’oro di Tuomas Holopainen e soci, il risultato è comunque appagante! La coppia formata da Stefano Sain e Cecilia Petrini si riconferma affiatata e ben amalgamata, efficiente nel donare carattere e spessore ai dieci brani che compongono questo disco, forte anche di un songwriting veramente lodevole, curato, come sempre, dalla bella singer triestina.

Formula vincente non si cambia, quindi! Con questa nuova opera, questi giovanissimi dimostrano nuovamente di avere tutte le carte in regola per proseguire la propria strada. Se con il precedente lavoro discografico avevamo avuto la certezza che questo esemble fosse una formazione talentuosa e da tenere d’occhio in futuro, con questo album d’esordio ha dimostrato ancora una volta di avere tutti i presupposti necessari per vivere il sogno e tentare una carriera musicale in un labirinto intricato ed ambizioso qual è il music biz e a noi non resta che promuovere il talento, specialmente se etichettato “made in Italy”.

Voto recensore
7
Etichetta: Baker Team Records

Anno: 2013

Tracklist:

01.    Last Fall
02.    The Gambler
03.    Paint The World
04.    Roses & Thorns
05.    Made For Sin
06.    Break Point
07.    Lost In The Shadows
08.    Our Angel
09.    Elua’s Gift
10.    Lying Dreams


Sito Web: https://www.facebook.com/sinheresy

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