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Shandon – Recensione: 2° Special Estivo

Shandon – Fetish Gli Shandon sono stati il fiore all’occhiello dello ska-core italiano per almeno un paio d’anni, e ora fanno il salto di qualità, affrancandosi da ogni stereotipo e concentrandosi sullo scrivere grandi canzoni in assetto variabile, ora più dure, ora splendidamente orecchiabili, ora entrambe le cose...

98 Mute – Recensione: 2° Special Estivo

98 Mute – Slow Motion Riot Un album punk di quasi 50 minuti? Idea decisamente infelice, soprattutto calcolando che lo stile dei 98 Mute è decisamente definito (qualcuno direbbe limitato) attorno al classico "veloce e melodico" che tanti consensi raccoglie oggidì. Testi politicizzati e dalla precisa impostazione "sociale",...

AAVV – Recensione: Loose Change

Surfer in copertina, mare, oceano e onde. Una colonna sonora che puzza di operazione "pro-gggiovani" lontana un miglio? Abbastanza, in effetti. C’è però da dire che i tizi della Surfdog sembrano effettivamente genuini nel dichiarare il proprio amore per il "surfing lifestyle", quindi le intenzioni sono passabili. Ben...

Spirit Caravan – Recensione: Dreamwheel

Jug Fulla Sun’, un disco a detta di molti fondamentale dello scorso anno. Oggi tornano gli Spirit Caravan, con un ep forse ancora più sbronzo del precedente lavoro, partito dalle schegge dei Saint Vitus (Wino è sempre Wino) ed oggi giunto al riffing spaccaossa di ‘ Re-Alignment/Higher Power’,...

Solstice – Recensione: Halcyon

I doom metallers inglesi Solstice ristampano l’introvabile EP ‘Halcyon’ (1995), originariamente uscito per la – defunta – label italiana Godhead Records. Per l’occasione vengono anche aggiunte due bonus tracks – degli inediti risalenti alle session del debut album ‘Lamentations’ (1994) – e il tutto viene offerto con un...

Public Toys – Recensione: Rock And Roll Parasites

Tanto per gradire, i Damned non li hanno ancora dimenticati, l’attitudine punk rock dei tedeschi Public Toys ha matrici inconfondibili, macchiate dai Rose Tattoo dei quali presentano ‘Nice Toys’, venata di attitudine malsana e strafottente. Il loro album risulta sufficientemente psicopatico, questi parassiti del rock and roll ci...

Tristitia – Recensione: The Last Grief

Gli svedesi Tristitia giungono al loro terzo album, che sposta sempre più le loro coordinate su un doom/gothic epicheggiante a tratti assimilabile ai Candlemass e incentrato sul solito, immancabile, concept oscuro. Detto questo, il disco rasenta, a tratti, l’insipienza più assoluta, risultando veramente troppo prolisso e noioso. La...