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Sieges Even: Intervista a Oliver Holzwarth

Ribadiamo quanto affermato un paio d’anni orsono: Oliver Holzwarth è la classica persona che ogni reporter vorrebbe intervistare vista la gentilezza, schiettezza e simpatia che trasmette dal’altro capo del telefono.

Ben ritrovato Oliver, ci eravamo parlati l’ultima volta alla vigilia dell’uscita di “The Art Of Navigating By The Stars” immagino che oggi la band sia ancora più compatta: come è andato il Vs. rientro sul mercato discografico ?

Direi che è stato un successo, perlomeno per i nostri standard di vendita; arrivavamo da molti anni di pausa e dovevamo affiatarci a dovere con Markus che non frequentavamo “musicalmente” da tempo e con Arno per rendergli più dolce l’integrazione nella band. Credo che il successo del nostro precedente lavoro abbia colto abbastanza di sorpresa i tipi della Inside Out che non hanno mai creduto potessimo arrivare a tali risultati, almeno in Germania.

Infatti se non ricordo male due anni orsono non mi avevi parlato in toni entusiastici della vostra label di appartenenza?

Non ti ricordi male affatto anche se devo ammettere che i miei toni oggi sono sicuramente più stemperati e c’è una ragione. La Inside Out avendo un roster molto ampio non ha mai creduto molto nei Sieges Even o comunque ci ha sempre buttato nel calderone dato che non è una label con band di punta; fortunatamente ora la gestione quasi completa del gruppo è in mano alla SPV…e non è un caso che saremo in tour nell’Europa centrale…

…e ancora una volta non toccherete l’Italia. Se ciò è dovuto allo scarso quantitativo di vendite è comprensibile anche se ti assicuro che qui avete un sostanzioso seguito underground…

Lo so, lo so in questi anni abbiamo ricevuto un enorme feedback fatto di lettere, e-mail e CD ordinati. Ed infatti posso anticiparti che il tour sarà diviso in due parti: la prima che andrà dai primi di ottobre fino a metà novembre ed un’altra che avrà luogo presumibilmente a marzo 2008 in cui ci piacerebbe visitare paesi come Italia, Spagna e Francia

Come racconteresti allora a questi fan che vi seguono da anni il nuovo modo di “presentarvi” che avete messo in atto con “Paramount”?

…come una serie di episodi che intrecciandosi hanno portato per magia i Sieges Even ad un nuovo livello! No, non esageriamo con le divagazioni…anzi è proprio il caso di dire che a questo giro abbiamo cercato di ragionare meno superficialmente sulle nostre idee arrivando a domandarci perché avevamo sempre questa costante necessità di suonare complicati e criptici. Come infatti credo si possa cogliere nel nuovo lavoro la struttura dei pezzi si è fatta molto più snella e catchy anzi direi proprio che la ricerca di melodie vincenti fosse l’obiettivo primario delle pre-sessions; a questo processo ha avuto ovviamente un peso enorme il maggior coinvolgimento di Arno che oltre ad occuparsi delle linee vocali ha portato alcune idee basilari per “Paramount”; tra l’altro volevo segnalarvi che “Eyes Wide Open” è stato pubblicato come singolo qui in Germania e pare stia andando notevolmente bene nelle rock chart…

Quindi la Inside Out non vi ha posto nessun veto neanche per la realizzazione di un album più diretto! Ti chiedo questo perché due anni fa non mi eri sembrato per niente soddisfatto della vostra label d’appartenenza?

Ti ricordi benissimo invece…ho sempre pensato e penso tuttora che la Inside Out non ci tratti come meriteremmo o perlomeno sono convinto che i Sieges Even, se debitamente seguiti, potrebbero essere uno dei gruppi di punta della label…se non addirittura quelli che vendono di più. Comunque per noi le cose si sono messe per il meglio quando la SPV ha preso in mano la gestione di tutto ciò che ci riguarda…

Vagamente collegato a ciò c’è anche la recente ristampa di ‘Sophisticated’ e ‘Uneven’?

Non direi…anzi non siamo minimamente coinvolti in questa operazione della QuiXote Music anche se devo dire che la cosa ci inorgoglisce. Hai avuto modo di sentirli…?

Beh, sì…sono reperibili solo online e devo dire che è stato fatto un buon lavoro…anche se la produzione di quei lavori era già molto buona per la decade scorsa…

…bene, bene…è strano che sia l’intervistato a chiedere all’intervistatore…comunque vedrò di recuperarli… un saluto a tutti i lettori di Metallus…see you on tour next year

SIEGES EVEN ‘Paramount’

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