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Olethrio Rigma – Recensione: O Tromos Tis Exousias

Gli Olethrio Rigma vengono dalla Grecia, giocano la carta delle canzoni in lingua madre e sono dannatamente incazzati. La band, (attiva fin dal 1989 sotto il moniker Rigma) ci propone un punk/hardcore vecchia maniera, tirato e pesante, tecnicamente non eccelso ma comunque convincente grazie al costante utilizzo di tappeti di riff dal sapore “rock’n’roll”. Detti riff sono carichi di impatto e piacevoli all’ascolto, nonostante potrebbero apparire fuori contesto dato il background “estremo” della band ellenica. Alla voce si alternano i due chitarristi Nikos ed Emy, il primo si esprime con le growling vocals, la seconda con delle linee quasi “urlate” ma mai eccessive. Anche l’alternarsi delle due voci si rivela una carta vincente poiché riesce a rendere l’ascolto più vario in un platter che altrimenti rischierebbe di arenarsi nell’esecuzione piuttosto monocorde, udibile in primis nella sezione ritmica. A livello lirico ‘O Tromos Tis Exousias’ (‘Il Terrore Delle Autorità’) si pone come una sorta di concept il cui obiettivo è quello di denunciare gli abusi di potere di eserciti e governi, attraverso un’ottica costantemente anarchica e pacifista. Brutti, sporchi e politicamente scorretti. Ne sentivamo la mancanza.

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