VII Arcano – Recensione: Nothingod

Con grinta e determinazione i capitolini VII Arcano giungono al secondo lavoro dopo il buon debutto del 2001 (‘Inner Deathscape’) confermandosi come una delle migliori band della scena death italiana. ‘Nothingod’ riprende appieno atmosfere e sonorità del debutto perfezionandole ed accentuando la componente thrash, generando così un muro sonoro d’impatto devastante, senza però, disdegnare quel giusto quantitativo di melodia che non guasta mai.

Sul piano dell’innovativa i VII Arcano non stravolgono, di certo, i canoni del genere ma riescono a risultare, comunque, dinamici e vari anche rimanendo fortemente attaccati alla migliore tradizione estrema del thrash’n death. ‘Millenium Plague’ ‘An Assassin Charisma’ colpiscono per potenza e facilità d’assimilazione mentre il break melodico di ‘Down the Afterworld’ è quasi trasognante nel suo incedere. La strada imboccata è sicuramente quella giusta e ‘Nothingod’ non mancherà certo di far felici tutti coloro che nel thrash ripongono ancora forti speranze, in proposito va di certo menzionata la cover di ‘Burnt Offerings’ presente in questo platter ed eseguita in modo lodevole senza snaturare l’originale ma donandogli, comunque, quel tocco di personalità che in futuro sarà di certo il marchio di garanzia di questa nuova, prodiga realtà.

Voto recensore
7
Etichetta: Hardebaran

Anno: 2006

Tracklist: 01. Millenium Plague
02. Fury Bound
03. Deathlike Blues
04. Final Dream
05. Down the Afterworld
06. An Assassin Carisma
07. Burnt offerings
08. Murder parade
09. Nothingod Manifest (the crawling race)

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