Metallus.it

Cryptopsy – Recensione: None So Live

Dopo undici anni di carriera e quattro album in studio (tutti per altro rappresentati nella scaletta di questa release) i Cryptopsy arrivano a pubblicare la loro prima testimonianza live. Pubblicazione che richiede un certo coraggio, visto che di questi tempi il fascino dei live album sta ormai approssimandosi sempre più allo zero. La comparsa della tecnologia DVD, la facilità di reperire in rete materiale non ufficiale e le ormai consolidate abitudini di ritoccare errori e riproporre i brani in modo assolutamente fedele alla versione in studio non rendono quasi mai queste uscite straordinariamente appetibili. In parte questo discorso potrebbe essere accantonato per ‘None So Live’, non fosse altro per il debutto dietro al microfono del nuovo singer Martin Lecroix, ma anche per la curiosità che tutte le band assolutamente spaventose nell’esecuzione strumentale riescono a stimolare quando si tratta di verificarne l’effettiva valenza nella dimensione live. Per quanto riguarda l’imprinting lasciato dal nuovo frontman possiamo tranquillamente alzare il pollice, dimostrandosi il suddetto a proprio agio sia nel growling bassissimo tipico del primo singer Lord Worm, sia nel registro più alto di riferimento al più recente Di Salvo. La band poi sembra suonare in modo assolutamente perfetto e la produzione poco rifinita lascia pensare che se ci sono stati dei ritocchi successivi questi siano veramente minimi. Da ascoltare, in attesa ovviamente di poter gustare materiale inedito di questa eccezionale band.

Exit mobile version