Node Showcase: Live Report della data di Milano

Nuova apparizione live e nuovo album per i milanesi Node, i quali hanno scelto proprio la loro città natale ed il Transilvania Live per presentare, a circa 2 anni dal precedente ed esaltante ‘Sweatshops’, il loro nuovo lavoro dal titolo impegnativo quanto intrigante ‘Das Katipal’, sempre per l’italiana Scarlet Records. In una serata che ha visto un’ottima affluenza di pubblico, il quartetto meneghino è salito sul palco deciso a fornire l’ennesima prova di forza dirompente live, offrendo una scaletta che ha compreso brani tratti dalla release precedente ed anche la cover di ‘Territory’ dei Sepultura, oltre alle tracce prese dal lavoro di prossima uscita, un concept che ripercorre la storia del ‘900 e, principalmente, cause e conseguenze dei due conflitti mondiali e della Guerra Fredda. Dopo un’intro sinfonica piuttosto lunga ecco comparire sul palco i quattro thrasher lombardi che subito colpiscono allo stomaco con un’accoppiata di brani potentissimi, veloci ma, al contempo, carichi di una vena melodica da sempre presente nella loro musica ma che appare potenziata nei brani di nuova generazione. Il comparto suoni fa risaltare immediatamente l’operato della batteria e la voce di Daniel Botti, oltre alle chitarre le quali, però, sono fin troppo alte nei volumi, così come la distorsione del basso ed alcuni arpeggi puliti di chitarra (problemi tecnici che, per fortuna, verranno risolti nel corso dell’esibizione). I nuovi brani appaiono un’evoluzione molto ispirata del precedente lavoro, con potenza e velocità di matrice scandinava (leggi At The Gates) immutati, ma con un nuovo senso dell’efficacia melodica ed una varietà nella struttura che offre più respiro a pezzi come la title-track, ricca d’attacchi frontali, aritmie che possono essere accostate ai Meshuggah e refrain estremamente catchy. La prestazione del combo italiano è d’altissimo livello, ricca d’energia e questo permette ai presenti di poter godere da subito i nuovi brani come ‘Retreat ’42’, mid-tempos che ricorda, nella struttura un brano come ‘Angry Again’ dei Megadeth, o le devastanti ‘One Way Media’ e ‘Weaknessphere’ che riportano la composizione su matrici thrash/death dalla natura mista di brutalità scandinava ed eclettismo americano. Si arriva così all’ultimo brano di ‘Das Kapital’ che viene presentato questa sera, l’opener del disco ‘War Goes On’, un feroce attacco death che si articola, successivamente in stacchi e parti mid-tempos e che fa crescere l’interesse per questa nuova produzione dei Node. Con il consueto e sanguigno rapporto con il pubblico, il four-piece lombardo comincia la sezione dedicata ai brani più conosciuti; e qui si scatena la furia slam-dancing delle prime file con le track ‘History Seeds’ e ‘Jerry Mander’ veri e propri cavalli di battaglia per la formazione dei Node che, con l’esecuzione di ‘Territory’ dei Sepultura, chiude uno showcase che ha dato interessantissime anticipazioni sulla prossima loro uscita discografica, ma che ha anche permesso di tastare il polso della formazione (che appare in forma smagliante) in vista del prossimo tour italiano con i concittadini Lacuna Coil. ‘Appuntamento con la storia’, per citare un noto programma, e con il nuovo lavoro ‘Das Kapital’.

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