101 South – Recensione: No U-Turn

Terzo lavoro per i 101 South, progetto ideato dal tastierista e cantante Roger Scott Craig dopo l’avventura con i sottovalutati Harlan Cage. Come sempre affiancato dal cantante Gregory Lynn Hall oltre ad uno stuolo di musicisti di primissima classe – su tutti Chris Thompson e Billy Liesegang – Craig propone anche stavolta dieci pezzi AOR – con qualche strizzatina d’occhio al pop e al soul -, fortemente indebitati con le sonorità anni Ottanta eppure vivi grazie alla passione che ci viene messa. Non c’è solo grandeur (anzi, ce n’è decisamente meno che nei due album precedenti) nel sound della band, comunque, che continua a viaggiare su livelli più alti ed emotivamente coinvolgenti grazie alla magnifica voce di Hall, sempre più ruvida e sporca, anche in quest’album in grado di regalare almeno una manciata di momenti indimenticabili.

Il primo arriva in “All In The Game”, ma anche il trasporto con cui viene interpretata “Lonely Heart” è di quelli che solo una stella di prima grandezza riesce ad infondere senza cadere nell’eccessivo e nell’imbarazzante. Inutile sottolineare pure il lavoro ovviamente fondamentale di Roger Scott Craig, che su un tappeto di tastiere costruisce il crescendo di “What Are You Gonna Do Anyway”, per poi passare dietro il microfono in più di un’occasione, offrendo il suo prezioso contributo all’onirica “End Of The Game” e alla fluidità di “From What You Know Now”. Ma non è tutto oro. Difficile spiegare in maniera precisa cosa impedisca a “No U-Turn” di fare il balzo verso l’eccellenza: la colpa, infatti, è da imputare alla mancanza di nerbo in qualche frangente, alla produzione non ineccepibile e un po’, se vogliamo, alla sensazione che i due protagonisti siano invecchiati e non abbiano più quella convinzione e quell’energia che li rendeva capaci di cavalcare con efficacia anche ritmi più sostenuti. Ma il romanticismo, come nell’acustica “Take Me Home”, quello continua a funzionare e suonare genuino.

Seppur non sempre convincenti, insomma, i 101 South continuano a far venire i brividi sulla schiena in più di una circostanza: qualità non esattamente da poco. Sette anni di attesa dall’album precedente forse valevano qualcosa di più completo, ma a volte ci si può anche accontentare.

Voto recensore
7
Etichetta: AOR Heaven/Frontiers

Anno: 2009

Tracklist:

01. When You're In Love

02. All In The Game

03. Lonely Heart

04. What Are You Gonna Do Anyway

05. End Of The Game

06. From What You Know Now

07. Yesterday Is Gone

08. Take Me Home

09. Don't Tell Me It's Over

10. Blue Skies


Sito Web: http://www.myspace.com/101southband

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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