The Night Flight Orchestra – Recensione: Skyline Whispers

Con il loro approccio decisamente vintage alla materia hard rock, tornano con il secondo album gli svedesi Night Flight Orchestra, band fondata da Bjorn Strid (Soilwork), David Andersson (Soilwork) e Sharlee D’Angelo (Arch Enemy). Le coordinate stilistiche non mutano, i riferimenti erano e rimangono i mostri sacri degli anni Settanta come i Thin Lizzy, i Rainbow dell’era Graham Bonnet, i Deep Purple, pure l’oniricità dei King Crimson, il tutto informato dal gusto e la sensibilità per la melodia tipicamente nordici e permeato da una sottile e credibile patina di nostalgia.

Si parte dinamici con “Sail On“, l’ipermelodica mid-tempo “Living For The Nighttime” ha un’andatura quasi à la Survivor, con un riff carico di groove ed un ruolo importante per le tastiere di Richard Larsson. Richiami synth pop per la retro “I Ain’t Old, I Ain’t Young” (titolo significativo), tra gli altri episodi da menzionare sicuramente l’urgenza di “Demon Princess” – Strid che si trasforma in menestrello e rievoca con disinvoltura atmosfere e stilemi del buon Phil Lynott, il cui spettro si palesa pure in maniera più evidente “Roads Less Traveled“. Ancora, la delicatezza dell’inserto pianistico della title track e l’articolata e fantasiosa “The Heather Reports“, che chiude alla grande un lavoro nuovamente di grande spessore.

Un album di rock classico eppure decisamente frizzante, che sembra uscito da un’altra epoca e conferma il gusto ed il talento compositivo di quello che sembra essere ben più di un progetto parallelo.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Coroner Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Sail On
02. Living For The Nighttime
03. Stiletto
04. Owaranai Palisades
05. Lady Jade
06. I Ain’t Old, I Ain’t Young
07. All The Ladies
08. Spanish Ghosts
09. Demon Princess
10. Skyline Whispers
11. Roads Less Traveled
12. The Heather Reports


Sito Web: https://www.facebook.com/pages/The-Night-Flight-Orchestra/210664785613576

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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