Vinny Appice: “Non capisco perchè non mi abbiano chiesto di partecipare al The End Tour”

Il The End Tour dei Black Sabbath porta con sè dichiarazioni potenzialmente polemiche, che però hanno un finale sereno. Come quella che arriva dal batterista Vinny Appice, che è stato a sua volta parte dei Black Sabbath e che, nel corso di una recente intervista, ha risposto così a chi gli chiedeva se fosse stato contattato per prendere parte al tour finale dei Sabbath:

Non mi hanno chiesto di fare niente. Mi sono sentito, come dire, “Ok…”. Dopo la fine degli Heaven And Hell per via della morte di Ronnie James Dio, Tony Iommi e Geezer Butler sono tornati insieme a Ozzy, con un nuovo produttore, Rick Rubin. Ci sono persone diverse attorno a loro. Quindi non è che potessero dire: beh, vogliamo che torni Vinny. Non so chi gli ha raccomandato chiunque esso sia, il batterista che ha suonato nell’album; penso che sian un’idea che possa essere venuta da Rick Rubin. Questo è il modo in cui funzionano le cose nel mondo della musica. Persone diverse intorno a una band influenzano le decisioni che vengono prese. Non mi hanno mai chiesto niente. Non so perchè. E non lo chiedo, perchè tutte le volte in cui ho fatto parte della band, sono stati loro a chiamarmi. Sanno qual è il mio nome; sanno come mettersi in contatto con me. Va bene così. Io e Tony siamo ancora amici. Sono ancora in contatto con Tony e con Geezer, gli voglio bene, siamo ancora una famiglia. Ma per il tour non mi hanno chiamato. Per me va bene così, sono contento che siano ancora là fuori a suonare.

vinny appice

anna.minguzzi

view all posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login