Vendite dischi 2020 (by EMP)

Siete curiosi di conoscere quali sono stati gli album più venduti nel 2020, annus horribilis, ma che quantomeno ci ha comunque regalato buona musica (…e pure qualche inattesa delusione)? Bene! Metallus, in collaborazione con EMP Italia, può togliervi qualche curiosità riguardante i supporti fisici più venduti nell’anno appena finito, ovviamente legati solamente alle varie sezioni europee di EMP.

Possiamo già preannunciare che leggerete grandi conferme, qualche novità ma pure diverse sorprese.

Abbiamo deciso di dividere le vendite tra CD e vinili, i due supporti fisici che ovviamente restano più richiesti.

Ecco a voi il resoconto:

CD

1- AC/DC – Power Up

2- Testament – Titans of Creation

3- Sons of Anarchy – Vol. 1

4- Ozzy Osbourne – Ordinary Man

5- Nightwish – Human: II: Nature

6- Marilyn Manson – We Are Chaos

7- Pearl Jam – Gigaton

8- Iron Maiden – Nights of the Dead. Live

9- Sons of Anarchy – Vol. 2

10- Cirith Ungol – Forever Black

VINILI

1- AC/DC – Power Up

2- Motörhead – Bastards

3- Metallica – S&M 2

4- Mayhem – De Mysteriis Dom Sathanas

5- Pearl Jam – Gigaton

6- Oasis – (What’s the Story) Morning Glory?

7- Ozzy Osbourne – Ordinary Man

8- Guano Apes – Proud Like A God

9- Green Day – Father Of All

10- Evangelion Finally – OST

Qualche piccola considerazione evidente: il formato CD resta quello più acquistato per quanto riguarda i nuovi album. Nelle prime 10 posizioni ci sono 8 album nuovi e 2 colonne sonore (entrambe di una serie TV particolarmente amata dal pubblico Hard & Heavy). Spulciando oltre il decimo posto, notiamo la presenza degli ultimi album di Amon Amarth, Paradise Lost e Sodom, oltre a qualche ristampa in offerta di Twisted Sister, Dio e Guns n’ Roses. Per quanto riguarda il formato vinile, è altreattanto evidente che sia particolarmente amato dai nostalgici, visto che nella top 10 ci sono diverse ristampe di titoli storici. Proseguendo oltre, possiamo riferirvi della presenza di alcuni singoli in 7″ dei Powerwolf, degli ultimi lavori di Blood Incantation, Enslaved, Corey Taylor e Testament, ma soprattutto la nutrita presenza di storiche ristampe di Pink Floyd, Bathory, Guns n’ Roses, Nirvana, AC/DC e Red Hot Chili Peppers.

Le conclusioni di questa piccola disamina potete trarle anche voi, magari scrivendo nei commenti cosa ne pensate a riguardo; noi apprezziamo, così come abbiamo sempre fatto, chi continua imperterrito ad acquistare i supporti fisici e a “diffondere il Verbo”.

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