Montelago Celtic Festival: anche Korpiklaani e Nanowar Of Steel nell’edizione 2022

Comunicato stampa:

La Terra di Mezzo raccontata da Tolkien per tre giorni prende forma e pulsa fra le Marche e l’Umbria. Il 4, 5 e 6 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (MC) torna Montelago Celtic Festival. Una XIX edizione in cui l’universo folk-fantasy è protagonista sui prati dell’Appennino per 72 ore no stop in cui rientrare in sinergia con il contesto naturale mozzafiato attraverso, come sempre, un programma d’eccellenza che convoglia in un unico festival ecosostenibile musica, laboratori, letteratura, artigianato, sport, gastronomia, giochi, trekking e tanto altro.

Una pozione magica contro la frenesia e la noia, distillata in una miscellanea di 25 concerti e 15 conferenze: dalla Finlandia il potente folk metal dei Korpiklaani; con oltre 50 album pubblicati e milioni di copie vendute, l’ultima reincarnazione dei mitici The Dubliners; oppure i dissacranti e italianissimi Nanowar Of Steel. Grazie alle ormai storiche collaborazioni con prestigiosi festival internazionali come il Celtic Connections di Glasgow o il New Orleans Jazz & Heritage Festival arrivano The John Langan Band, vincitori del Danny Coyle Award, e gli inglesi Ranagri, gruppo di spicco del British Folk capitanato da Eliza Marshall, flautista di Peter Gabriel e colonna portante della soundtrack di grandi film come Il Signore degli Anelli e Il Grande Gatsby. Musica e parole alla ricerca di bellezza e armonia; la Tenda Tolkien è il luogo del sapere di questa città nomade e pacifica che nasce e sparisce in tre giorni, cuore fantasy della manifestazione in cui si snodano tematiche sorprendenti e approfondimenti grazie ai tanti relatori, nomi di spicco della letteratura italiana: Loredana Lipperini, Edoardo Rialti, Vera Gheno, Silvia Ballestra, Cesare Catà, Wu Ming 2.

Novità 2022 il The Riddle Pit, padiglione dedicato alle attività di gioco di ruolo, con giocatori esperti e neofiti che si cimentano in sessioni multi-tavolo, e poi Montelago Cinema Hall, dove poter vedere in anteprima il docufilm Montelago, la città nomade. Non mancano i matrimoni celtici, stage, rievocazione, spettacoli col fuoco, le immancabili visite guidate alla scoperta del territorio, anche a cavallo e tanto sport. Due novità legnose quest’anno: The Cutter e Run to Wall, taglio e trasporto di tronchi come nella migliore tradizione degli highland games, una delle prime forme di crossfit delle civiltà di montagna.

A disposizione dei partecipanti camping attrezzato, area camper, tende, zone riservate ai biker e alle famiglie con bambini, macelleria, fornaio e fruttivendolo. Un evento adatto a tutti, polo di riferimento di una terra ricca di natura, cultura, storia, arte e tradizioni, che si estende su 60 ettari di campeggio, con 2 mega tensostrutture che assicurano relax e ombra, 3 palchi, 90 stand di produttori artigianali e 23 aziende agricole, per quello che a tutti gli effetti è diventato il caso italiano più virtuoso di expo rurale esperienziale.

Quando scende il sole si accendono le griglie: più di 8mila kit per la raccolta differenziata distribuiti gratuitamente all’ingresso e depositati in 47 punti di raccolta, 25mila piatti e stoviglie biodegradabili, prevenzione con Stammibene e Alza la testa non il gomito del dipartimento Dipendenze Patologiche ASUR AV 3 Marche, un ospedale da campo gestito da Croce Rossa Italiana in collaborazione con Macerata Soccorso.

Montelago Celtic Festival è un evento firmato La Catasta e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Contram, Università di Camerino, Protezione Civile e Croce Rossa.

Korpiklaani e Nanowar Of Steel si esibiranno venerdì 5 agosto.

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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