GOAD: primi dettagli dell’album “La Belle Dame”

Comunicato stampa:

Gli echi di quasi 50 anni di carriera sono impressionanti, ma i GOAD affrontano questa nuova incredibile avventura musicale assolutamente affamati di nuove emozioni. Oggi vi sveliamo i dettagli de “La Belle Dame”, grande opera dedicata alla ballata scritta dal poeta inglese John Keats e primo album con My Kingdom Music.

L’album uscirà il 7 maggio e vi presentiamo la copertina e la tracklist completa con i titoli dei 14 gioielli di “La Belle Dame”:

1. The Haunted Palace In The Poe’ Land

2. The Queen Of The Valley

3. The Man In The Dreamland

4. Magic Stairway pt. 1

5. Magic Stairway pt. 2

6. Magic Stairway pt. 3

7. To Sorrow Good Morrow pt. 1

8. To Sorrow Good Morrow pt. 2

9. To Sorrow Good Morrow pt. 3

10. To Sorrow Good Morrow pt. 4

11. To Sorrow Good Morrow pt. 5

12. The Sweetness Of The Pain pt. 1

13. The Sweetness Of The Pain pt. 2

14. The Sweetness Of The Pain pt. 3

I GOAD sono una grande band italiana di Progressive Rock e il nuovo “La Belle Dame” confermerà il loro sound sofisticato, profondo e magico proiettato in una nuova dimensione entusiasmando chi già ama la musica dark e atmosferica di VAN DER GRAAF GENERATOR, KING CRIMSON, GENESIS, PFM, PROCOL HARUM.
I GOAD vi condurranno in un oscuro labirinto di emozioni grazie a un approccio lirico maestoso ed elegiaco e al sound poetico vintage della produzione di Riccardo Innocenti.

“La Belle Dame” è disponibile in pre-order in formato CD, Deluxe Box edition, 2xLP (data di uscita della versione in vinile 16 luglio): http://smarturl.it/GOADBELLE

Benvenuti a una nuova pietra miliare lungo il percorso artistico della band.

anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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