Celebrating Jon Lord: video di Bruce Dickinson e Glenn Hughes dal concerto

Celebrating Jon Lord è il nome di una serata speciale, tenutasi lo scorso 4 aprile alla Royal Albert Hall di Londra, in memoria dello scomparso tastierista, musicista classico e cofondatore dei Deep Purple. Per l’occasione, davanti a un pubblico vastissimo e di tutte le età, si sono riuniti musicisti di tutti i generi, che hanno suonato accompagnati da un’orchestra di circa 80 elementi, diretta dal simpatico Paul Mann. Nonostante le riprese video fossero vietate, qualche coraggioso ha messo online i filmati della serata. Ecco quello di qualità migliore, l’esecuzione di “Burn” cantata in duetto da Bruce Dickinson e da uno scatenato Glenn Hughes.

Il concerto, curato circa tre ore e mezza, è stato diviso in due parti. La prima è stata dedicata all’esecuzione di alcuni pezzi di musica classica scritti da Jon Lord, quindi con poche parti cantate, eseguite a loro volta da artisti britannici di generi che esulano dal rock, a dimostrazione di come Lord sia stato un artista capace di catalizzare su di sé l’attenzione di artisti di diverso genere. La seconda parte ha avuto inizio con alcune esecuzioni da parte di musicisti amici di Jon Lord, come ad esempio Steve Balsamo, che ha cantato “All Those Years Ago” e “Soldier Of Fortune“, e che è culminata con il duetto fra Glenn Hugnes e Bruce Dickinson. Per finire, sono saliti sul palco i Deep Purple, che hanno suonato per circa un’ora. Fra i brani eseguiti, oltre ai grandi classici (assente, per una volta, “Smoke On The Water”), è d’obbligo citare l’emozionante “Above And Beyond“.
Setlist Deep Purple:

– Uncommon Man
– Above And Beyond
– Lazy
– When A Blind Man Cries (con introduzione dell’orchestra, che ha accennato l’Adagio per archi di Samuel Barber)
– Perfect Strangers
– Black Night
– Hush

Gli ultimi due brani hanno visto sul palco tutti i partecipanti al concerto (ad eccezione di Glenn Hughes, che non è salito sul palco per i bis); durante “Hush” c’è stato anche un eccezionale duello fra Rick Wakeman e Don Airey alle rispettive tastiere. Da evidenziare anche la presenza di Bernie Marsden alla chitarra e il look pacchiano – ironico di Ian Gillan, che è salito sul palco con una maglietta a maniche lunghe colorata come se fosse uno smoking.
Celebrating Jon Lord è stato introdotto da un commosso messaggio letto da Jackie, moglie di Ian Paice e sorella della vedova di Jon Lord, che ha ricordato la figura di Jon e si è detta certa della sua presenza, in spirito, nella Royal Albert Hall. Durante la serata, inoltre, è stata annunciata la nascita di un’associazione intitolata a Lord e dedicata allo studio e alla cura del cancro al pancreas.

celebrating jon lord

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