Nirvana – Recensione: Nevermind

Uno dei dischi più incisivi degli anni ’90, dove senza soluzione di continuità si mescolano urla e singhiozzi, rabbia e senso di perdita, confusione e lucidità, rumore e melodia. Canzoni come “Come As You Are” e “Smells Like Teen Spirit” hanno il potere di colpire l’immaginario di una generazione (Generation X)giovane e piena di problemi. Una musica molto semplice, basata sulla successione ripetuta di quattro accordi con pochissime variazioni sul tema: questo propose Kurt Cobain, che ebbe il merito di incarnare una tipologia di rock star diversa dai canoni conosciuti fino ad allora. I suoi problemi erano gli stessi dei ragazzi che lo amavano e la sua musica era un modo per comunicarli e condividerli con i suoi fan. Senza dubbio un disco fondamentale ma da valutare in tutta onestà senza lasciarsi andare ad inconcepibili sopravalutazioni.

Etichetta: Sub Pop/Dgc

Anno: 1991

Tracklist:

01. Smells Like Teen Spirit

02. In Bloom

03. Come As You Are

04. Breed

05. Lithium

06. Polly

07. Territorial Pissing

08. Drain You

09. Lounge Act

10. Stay Away

11. On A Plain

12. Something In The Way

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. GRH

    un disco che merita il massimo dei voti non tanto dal punto di vista strettamente musicale ma da quello dell’importanza storica che ha esercitato… voto: 10

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