Necronomicon – Recensione: Advent Of The Human God

“Advent Of The Human God” è il quinto album dei canadesi Necronomicon, formazione death black attiva fin dal 1988 ma che fino ad ora non è riuscita a fare quel salto di qualità che gli permetterebbe di figurare tra i grandi nomi del genere.

Con “Advent Of The Human God” il gruppo cerca a livello formale di raggiungere questo status con un lavoro che gioca tra brutalità e massicce orchestrazioni degne dei Dimmu Borgir nei loro lavori iperprodotti. Se tanta pomposità può risultare un’arma a doppio taglio i Necronomicon riescono a infilare uno dopo l’altro una serie di brani vincenti non prolungando all’eccesso la durata sia dei pezzi singoli che  dell’album nel suo complesso. Dopo l’intro d’obbligo veniamo catapultati dalla title track o l’ottima “Crown Of Thorns” (guarda il video) in un vortice brutale e al contempo sfarzoso dove regna la voce cavernosa di Rob “The Witch” tipicamente di stampo death metal. Death Metal è anche il lavoro chitarristico sempre ad opera sua che accosta la band anche ai rinomati Behemoth.

Non sempre le orchestrazioni si combinano in modo ineccepibile con il resto del gruppo è in alcuni frangenti parrebbe da chiedersi se siano così necessarie visto che brani come “The Golden Gods (The Blood Of Ages)” funzionano perfettamente senza. Un incipit di chitarra acustica apre “The Fjord” come monito a voler affermare che non solo la Norvegia ha l’esclusiva su certe tematiche e ricordare che i nostri arrivano da quello che nel Quebec è chiamato “Fjord Of Sanguenay”.

“Advent Of The Human God” nel complesso è il buon frutto di tanto mestiere imparato in anni di  attività che però risulta ancora troppo lo specchio di qualcun altro, solo abbandonando il sentiero già tracciato questa band potrà godere di (oscura) luce propria.

Necronomicon - Advent of the human god

 

Voto recensore
6,5
Etichetta: Season Of Mist

Anno: 2016

Tracklist: Tracklisting 1. The Descent 2. Advent of the Human God 3. The Golden Gods 4. Okkultis Trinity 5. Unification of the Pillars 6. Crown of Thorns 7. The Fjord 8. Gaia 9. I (Bringer of Light) 10. Innocence and Wrath [Celtic Frost cover] 11. Alchemy of the Avatar
Sito Web: www.facebook.com/NecronomiconMetal

Roberto Banfi

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Punk n roller con ispirazioni gotiche e tracce persistenti di untrue heavy metal, tra Billy Holiday e gli Einsturzende Neubauten sono incappato casualmente negli Iron Maiden. Sogno una collaborazione tra Varg Vikernes e Paolo Brosio. Citazione preferita: ""Il mio dio è più forte"" (Conan il barbaro).

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