Satanel – Recensione: Nato dal Fuoco

Pubblicato originariamente nel 2007 dalla Maggot, “Nato dal Fuoco” dei veronesi Satanel risorge a nuova vita grazie al lavoro della Black Tears of Death. La sostanza musicale non cambia, nuovo invece è l’artwork curato da Lorenzo Mariani già all’opera con Darkthrone per l’album “Sardonic Wrath”. “Nato nel Fuoco” si riconferma un must-have del black metal italiano, 9 tracce di fumoso ed oscuro metallo nero di prima qualità, totalmente orientato alla vecchia scuola norvegese ma con un occhio di riguardo anche alle radici degli anni ’80. I Satanel alternano alla grande brani più cadenzati e marziali come “Ignis” e “The Last Breath of a Lost Spirit” a brani decisamente più tirati e veloci come la darkthroniana titletrack o la thrashosa “Aquila Aurea”. La seconda parte dell’album si fa decisamente più epica con marcati riferimenti all sound di Immortal e Bathory di “Blood, Fire, Death”, senza dubbio un punto di riferimento importante per la band. Imperdibile anche la cover dei Beherit posta in chiusura, un classico per ogni black metallers che si rispetti. Ad un attitudine decisamente old school e senza compromessi si contrappone fortunatamente una perizia tecnica non comune nel affollato panorama del black metal classico ed una produzione grezza ma in grado di valorizzare adeguatamente “Nato dal Fuoco”. Certo è che, se volete ascoltare qualcosa di innovativo o particolare, qui troverete poco pane per i vostri denti, meglio rivolgersi altrove. Se invece avete bisogno di una vera scarica di totale misantropia e odio incontaminato, “Nato dal Fuoco” deve essere vostro. Peccato per l’assenza di materiale bonus, ora attendiamo il nuovo album per dell’altro grande black metal.

Voto recensore
7
Etichetta: Black Tears / Masterpiece

Anno: 2010

Tracklist: 01. Ignis
02. Nato dal Fuoco
03. The Last Breath of A Lost Spirit
04. Aquila Aurea
05. Light of totalitarian Constellation
06. Fallen Angel
07. Maricare sino alla morte e cadere sulla via dell’onore
08. Spirit of Elements
09. The Gate of Nanna (Beherit Cover)

Sito Web: http://www.myspace.com/sataneldestroyer

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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