Monte Montgomery – Recensione: Monte Montgomery

Torna a distanza di pochissimo, dopo avere proposto un album live improntato su un blues raffinato e impeccabile, il chitarrista texano Monte Montgomery, con un disco tutto nuovo, in cui oltre a un omaggio ad uno dei suoi maestri dichiarati, Jimi Hendrix (di cui viene eseguita una lunghissima versione di “Little Wing”), si aggiungono una decina di nuovi brani a un repertorio già consolidato e in parte sempre nuovo.

Monte Montgomery è un musicista che ha saputo ritagliarsi un proprio spazio e un proprio stile anche grazie a un modo di suonare molto essenziale, rinunciando quasi completamente ad effetti e sperimentazioni di qualche genere; in questo album infatti troviamo solo in “Let’s Go” qualche tentativo di guardare a sonorità più moderne, e “Could’ve Loved You Forever”, con un minimo di campionatura nella voce. Per il resto, l’album omonimo mescola ritmi malinconici e lenti a brani dal sapore vivace, intervallati da parti strumentali in cui Montgomery mette alla prova se stesso e il proprio indiscutibile gusto creativo. L’iniziale “River” è un ottimo biglietto da visita, grazie a una prima parte complessa dal punto di vista musicale, ma in cui la voce ha un ruolo fondamentale, mentre la seconda parte è affidata interamente agli strumenti. Il momento della malinconia è invece affidato a “Love’s Last Holiday”, alla conclusiva “Midlife Matinée”, e in misura minore anche a due brani, lenti ma meno di atmosfera, come “Be Still” e How Far”; attenzione poi a non lasciarsi ingannare dal titolo di “Moonlight Tango”, brano di blues vivace (e non appunto di tango, come si potrebbe pensare in un primo momento) con una parte solista di chitarra di grande interesse. L’album è quindi una gradita conferma per un musicista che ancora non riscuote forse il successo che meriterebbe, a cui comunque non manca niente e che riesce a spaziare da una tipologia melodica ad un’altra risultando sempre efficace.

Voto recensore
7
Etichetta: Mascot Records

Anno: 2008

Tracklist:

1- River
2- Let’s Go
3- Everything About You
4- Company You Keep
5- Love’s Last Holiday
6- Moonlight Tango
7- Can’t Fool Everyone
8- Could’ve Loved You Forever
9- Be Still
10- How Far
11- Little Wing
12- Midlife Matinée


anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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