Infernal Angels – Recensione: Midwinter Blood

“Midwinter Blood” segna il ritorno degli Infernal Angels, band Italiana di Potenza, che già con “Shining Evil Light” aveva lasciato il segno nel campo del black metal melodico. Nonostante numerosi cambi di line up la band non si è mai persa d’animo e non deluderà i fan della nera fiamma. Black metal melodico, ma non per questo meno violento, ne tantomeno adagiato su gotiche tastiere. Gli Infernal Angels pestano alla grande e rendono il loro sound ancora più epico che in passato avvicinandosi in certi momenti ai connazionali Stormolord. La band si distingue per una velocità esecutiva notevole, soprattutto nel guitarwork di Manegarmr, una macchina alle sei corde. Accanto a sfuriate senza pietà, gli Infernal Angels accostano passaggi più ragionati e melodici, sempre molto pregni di atmosfera che fanno tirare un respiro di sollievo, ma che potrebbero essere stati amalgamati anche meglio. Ma non sarà questo a far bocciare un album come “Midwinter Blood”, un buon esempio di black metal italiano senza nulla da invidiare alle band scandinave. Sulla scia di Gorgoroth e Naglfar; se vi piacciono queste due band gli Infernal Angels non saranno una delusione.

Voto recensore
6
Etichetta: My Kingdom / Masterpiece

Anno: 2009

Tracklist: 01. Prologus Odii
02. Melody of Pain
03. Midwinter Blood
04. Coronation of Dark Victory
05. Conquering the Throne of Sin
06. A New Era is Coming
07. Tutto Quel Che Rimane
08. Sangue
09. Inesorabile
10. Epilogus Humanitatis

Sito Web: http://www.myspace.com/infernalangels

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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