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Midnite City – Recensione: There Goes The Neighbourhood

AOR diretto e ad effetto, con forti richiami al party rock dei favolosi anni Ottanta, Danger Danger su tutti: questo sono i Midnite City, trascinati dalla voce di Rob Wylde, attuale frontman dei Tigertailz.  Formula che vince non si cambia, e allora la band mantenendo un approccio molto leggero cerca il bis dopo l’ottimo esordio dello scorso anno.

L’opener “Here Comes The Party” è una dichiarazione d’intenti deliziosamente fuori dal tempo, contagiosa per energia e allegria, anche se nel corso dell’album a dominare sono atmosfere in generale mai grevi ma decisamente più malinconiche. Pezzi leggeri e diretti come “Give Me Love” avrebbero fatto furore in altri tempi, e i Midnite City convincono pure nei frangenti ancora più soft come “Hard To Get Over” e “Until The End”. In mezzo, le nostalgiche “You Don’t Understand Me” e “Tonight You’re All I Need” – oltre all’immancabile ballad strappalacrime “Heaven’s Falling” – mostrano il lato più romantico della band.

L’album, pur senza grosse pretese e senza che le chitarre minaccino troppo un rassicurante tappeto di tastiere, si mantiene gradevole dall’inizio alla fine: la dose di zucchero è alta, ma lo sarà pure la soddisfazione per gli amanti di queste sonorità.

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