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Michael Kratz – Recensione: Live Your Life

WestCoast proposto con classe e delicatezza quello di Michael Kratz. La pronuncia tradisce le sue origini danesi, ma la proposta musicale sembra arrivare direttamente dagli States, merito anche della militanza di Kratz nel genere: collaboratori e ospiti si sono messi al servizio di un progetto di assoluto valore che ha delle coordinate stilistiche precise, e significativa in questo senso è la presenza come special guest di Steve Lukather (assolo nell’intrigante crescendo di “This Town Is Lost Without You”) e Michael Landau, alla chitarra per l’opener “We All Live In This Nation”.

“Live Your Life” è un lavoro per ampi tratti caratterizzato da intimismo ed introspezione, concetti esemplificati alla perfezione in “What Did I..?” Delizioso il frizzante pop della title track,quello di “Never Take Us Alive” pilotato dalla chitarra al sapore funky di Dom Brown (già nei ranghi dei Duran Duran e al servizio di Elton John) e della solare “Bye Bye”. Qualche scivolone nella banalità come nella scialba e melensa ballad “Lying” abbassa il giudizio complessivo su “Live Your Life”. E’ melensa pure “Paradise Lost”, ma il chorus – impreziosito anche dalle voci delle giovani coriste del MidtVest Juniorkor – riesce ad essere suggestivo e toccante.

Un album elegante ed emozionante al punto giusto, che ben saprà rispondere alle esigenze degli appassionati del genere.

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