AAVV – Recensione: Metalmania 2007 (Dvd + Cd)

Come consueto la Metal Mind pubblica questo Dvd antologico riguardante il Metalmania Festival che si svolge ormai da qualche anno in terra polacca. Non sappiamo quanto una compilation con queste caratteristiche possa interessare dalle nostre parti, ma di sicuro la qualità del lavoro svolto è sempre da manuale. Non ci sono infatti carenze di alcun tipo dal punto di vista delle riprese e della nitidezza dell’audio, l’unica pecca arriva dalla quantità ridotta del materiale suddiviso per ogni band, soprattutto ci pare troppo poco un solo brano a rappresentare i Paradise Lost. Proporzione ingiustificabile rispetto ai 3 dei folk-metallers Korpiklaani che, divertimento a parte, mostrano dei limiti tecnici piuttosto imbarazzanti. Il meglio dal punto di vista delle esibizioni arriva invece da Zyklon, Destruction e Testament: vere macchine da guerra in completo stato di efficienza. Molto scadenti sono invece i Crystal Abyss, la cui presenza sul main stage ci appare incomprensibile e non riescono ad entusiasmarci nemmeno i Sepultura in chiave troppo hardcore e gli Entombed alle prese con chitarre troppo zanzarose. Mentre il premio “Ma non si può inquadrarla un po’ di più?” viene aggiudicato all’unanimità alla magnetica co-singer dei Darzamat, decisamente troppo poco considerata dalla regia. Il cd allegato contiene invece la registrazione delle band esibitesi nello stage marginale che sicuramente potrà far piacere avere a chi era in loco, ma che dal nostro punto di vista risulta piuttosto inutile.

Etichetta: Metal Mind / Andromeda

Anno: 2008

Tracklist: DVD (main stage) 01. Korpiklaani - Tuli Kokko
02. Korpiklaani - Pellonpekko
03. Korpiklaani - Wooden Pints
04. Crystal Abyss - Darkness Awakes
05. Darzamat - Labyrinth of Anxiety
06. Darzamat - The Burning Times
07. Zyklon - Underdog
08. Zyklon - Wrenched
09. Zyklon - Psyklon Aeon
10. Vital Remains - Intro - Let the Killing Begin
11. Vital Remains - Dechristianize
12. Vital Remains - Infidel
13. Entombed - When In Sodom
14. Entombed - Carnage
15. Entombed - Revel In Flesh
16. Destruction - Total Desaster
17. Destruction - Bestial Invasion
18. Destruction - Nailed to the Cross
19. Blaze Bayley - Alive
20. Blaze Bayley - Kill & Destroy
21. Blaze Bayley - Sign of the Cross
22. Sepultura - Convicted in Life
23. Sepultura - False
24. Sepultura - Dead Embrionic Cells
25. Paradise Lost - Say Just Words
26. Testament - The Preacher
27. Testament - The New Order
28. Testament - The Haunting
29. Testament - Electric Crown
30. Testament - D.N.R.

CD (side stage)

01. Carnal - My Salvation
02. Horrorscope - Killers Breeding
03. Tyr - Brother's Bane
04. Witchking - Flame of Udun
05. Sphere - Next Morning's Mass
06. Deivos - Blackness Incarnate
07. Benediction - Suicide Rebellion
08. Forever Will Burn - It Ends in Darkness
09. Root - And They Are Silent
10. Ciryam - Lowcy Swiatla
11. Wu-Hae - Pacan

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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