Metal For Emergency w/Mago De Oz: Live Report del Day 1

Giunge ad una nuova edizione il “Metal For Emergency”, meritoria iniziativa che coniuga grande musica e impegno sociale, e noi di Metallus non potevamo certo non presenziare all’evento! Il festival che si tiene a Cenate Sotto, suggestiva località ai piedi delle montagne che circondano Bergamo, non solo presenta un bill d’altissimo livello a fronte di un ingresso gratuito: l’intero ricavato dei suoi stand viene infatti devoluto ad Emergency, l’associazione fondata da Gino Strada che da anni offre cure mediche agli abitanti di paesi colpiti da guerre e povertà. Cominciamo allora facendovi il resoconto della prima delle due serate dedicate al metal (il festival completo si chiama infatti “Music For Emergency” e prevede un totale di 5 giornate), quella incentrata sul folk che culminerà con il concerto dei leggendari metallers spagnoli Mago De Oz.

Attaccano le danze, e visto il bill della serata è proprio il caso di dirlo, i lombardi Holy Shire. Ciò che colpisce da subito di questa curiosa compagine è il fatto che sia composta da ben otto elementi: alle classiche due chitarre, basso e batteria si affiancano infatti flauto, tastiera e ben due voci femminili, per un impatto scenico davvero notevole. La band, autrice di una proposta tra il folk e il symphonic, presenta al pubblico bergamasco i brani del suo convincente debut album “Midgard”: nonostante la poca esperienza ai grandi eventi live, tutti i componenti del gruppo sono già in grado di muoversi con disinvoltura sul palco e l’audience presente non può che apprezzare. Questo giovane combo sta insomma dimostrando di saperci fare e di essere un valida promessa per il futuro. Potremmo dare esattamente lo stesso giudizio dei Vallorch, altro gruppo italiano e debuttante che segue in scaletta. Il folk eseguito dai nostri è in questo caso più duro e vicino alla matrice dei maestri scandinavi del genere, ma la qualità rimane elevata al pari dell’affollamento on-stage: se gli Holy Shire erano in 8, l’ensemble veneto è infatti costituito da 7 musicisti, avendo una voce femminile in meno, nonché una violinista al posto di una flautista. Il festival è insomma cominciato nel migliore dei modi, vediamo come si concluderà con l’arrivo degli attesissimi headliner.

I Mago De Oz sono sempre stati particolarmente apprezzati alle nostre latitudini, tant’è che quando la band capitanata da Txus Di Fellatio sta per entrare in scena il coro “Mago! Mago!” si leva forte dal pubblico. L’attacco degli spagnoli è una danza scatenata che fa subito saltare e ballare tutti quanti, dal momento che pezzi del calibro di “El Libro De Las Sombras” e “H2Oz” estratti dal recente “Hechizos, Pócimas Y Brujería” e “Maritornes” e “Molinos De Viento” presi dallo storico “La Leyenda De La Mancha” sono canzoni davvero irresistibili che farebbero muovere chiunque. Il gruppo si dimostra in palla e i presenti hanno una gran voglia di divertirsi: il risultato è un’alchimia perfetta che porta a una grande partecipazione e a un concerto che scivola via facendo volare il tempo.

Il mitico ritornello “Alza tu cerveza, brinda por la libertad!” dell’allegra “La Posada De Los Muertos” viene cantato in coro da tutti i presenti, mentre le immancabili “Hasta Que El Cuerpo Aguante” e “El Que Quiera Entender Que Entienda” vengono apprezzate con la consueta intensità. Vanno poi segnalati anche i pregevoli diversivi messi in piedi dal gruppo, dagli intermezzi strumentali all’inaspettata cover di “Mercedes Benz” di Janis Joplin, cantata dalla brava corista e voce femminile Patricia Tapia. Il finale della performance, suggellato come sempre dalla splendida “Fiesta Pagana”, arriva insomma in men che non si dica. La prima serata dedicata al metal del “Music For Emergency” è quindi stata un successo, ma un’altra memorabile giornata, di cui prestissimo vi racconteremo, attende il pubblico bergamasco.

Setlist Mago De Oz:
01. El Libro De Las Sombras
02. Maritornes
03. H2Oz
04. Molinos De Viento
05. Satanael
06. La Danza Del Fuego
07. Y Ahora Voy A Salir (Ranxeira)
08. La Posada De Los Muertos
09. Hasta Que El Cuerpo Aguante
10. Sueños Diabolicos
11. Xanandra
12. El Que Quiera Entender Que Entienda
13. Hechizos, Pócimas Y Brujería
Encore:
14. La Costa Del Silencio
15. Fiesta Pagana

matteo.roversi

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

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