Marius Danielsen – Recensione: Legend Of Valley Doom

E chiudiamo questo 2015 all’insegna del power metal, con la review della metal opera Legend Of Valley Doom, nata dalla mente del compositore norvegese Marius Denielsen. Oltre al fratello ed agli altri componenti dei Darkest Sin, il chitarrista – cantante è riuscito a coinvolgere in questo progetto i soliti ospiti internazionali, tra cui Edu Falaschi, Tim Owens, Mark Boals, Elisa Martin dietro al microfono, oltre ad alcuni musicisti della scena italiana, come Alex Mele, Alessio Lucatti, Alessio Garavello, ma la lista è davvero lunghissima. Tanti hanno voluto dare il proprio contributo anche con un assolo, o un coro, o un arrangiamento, a conferma della qualità dell’opera costruita dal buon Marius.

Le fonti di ispirazione sono ovviamente da ricercare nel power metal sinfonico dei soliti nomi, da Freedom Call, Rhapsody, Avantasia, ma non manca una spruzzatina di metal classico di scuola Maiden. L’opener “The Battle of Bargor-Zun” è un perfetto esempio del genere, tra cori epici ed arrangiamenti orchestrali ben congeniati, spalmati in quasi otto minuti di canzone. “Chamber Of Wisdom” è una cavalcata ottantiana, che è trasportata ai giorni nostri grazie agli inserti di keys, mentre “Free As The Wind” ci richiama alla mente l’happy metal, tra coretti zuccherosi e tastiere giocose. L’apice di “Legend Of The Valley Doom”, come in ogni metal opera che si rispetti, è rappresentato dalla title track, una suite di quindici minuti, in cui si alternano parti narrate, orchestrazioni e tanti ospiti nel refrain, costruito in pieno stile Blind Guardian.

Marius Denielsen ha dedicato oltre dieci anni della sua vita alla realizzazione di “Legend Of The Valley Doom” e deve essere sicuramente soddisfatto per il risultato finale. Ci troviamo di fronte ad un lavoro onesto e pieno di passione, certo per nulla originale, ma per i fan di questo genere di progetti è più che sufficiente, per ottenere un consenso convinto.

Marius Danielsen - The Legend Of Valley Doom

Voto recensore
7
Etichetta: Crime Records

Anno: 2015

Tracklist: 01. Intro 02. The battle of Bargor-Zun 03. The prophecy of the warrior king 04. Chamber of wisdom 05. Mirror of truth 06. Haunting my dreams 07. The legend of valley doom 08. Lost in a dream of no return 09. Raise your shields 10. Free as the wind 11. The fallen heroes of our land 12. Outro
Sito Web: http://www.mariusdanielsen.com/

alessandro.battini

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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