It Bites – Recensione: Map Of The Past

Trova un seguito quello che sembrava il ritorno sulle scene estemporaneo degli It Bites, una delle migliori espressioni della corrente neo prog inglese degli anni ’80.

Estrapolando nuova linfa vitale da un “signor” musicista come John Mitchell (chiamato a sostituire lo storico frontman Francis Dunnery) i nostri ci proposero il buon “The Tall Ships” nel 2008 sulla scia di altri progetti a cui il nostro aveva partecipato come Kino, Frost* e Arena; oggi il gruppo conferma il sodalizio con Inside Out con questo “Map Of The Past” che però non si conferma su altissimi livelli ed anzi lascia un retrogusto un po’ amaro dopo l’ascolto. La musica degli inglesi flirta ancora con il pop (“Wallflower”) pur mantenendo un passo decisamente rock avvicinandosi spesso ai cugini IQ come risultato finale; in “Flag” e “Cartoon Graveyard” Mitchell porta il bagaglio di quanto realizzato coi Kino nell’unico episodio discografico della loro fulminea carriera negli It Bites anche se quell’unico album rimane insuperato come detto anche nella rece del citato lavoro precedente.

Certo “Map Of The Past” è un concept album quindi la giusta valutazione è quella che considera l’insieme delle canzoni ma l’impressione è che manchi un quid proprio nel contenuto delle stesse nonostante evidenti richiami a Pink Floyd, Marillion o anche Genesis ed una certa dinamicità di fondo. Un’occasione mancata.

Voto recensore
6
Etichetta: Inside Out / Century Media-EMI

Anno: 2012

Tracklist:

01. Man In The Photograph

02. Wallflower

03. Map Of The Past

04. Clocks

05. Flag

06. The Big Machine

07. Cartoon Graveyard

08. Send No Flowers

09. Meadow And The Stream

10. The Last Escape

11. Exit Song


Sito Web: http://www.itbites.com/

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