Elegy – Recensione: Manifestation Of Fear

Partiamo con una provocazione che per noi è un’assoluta convinzione: “Manifestation Of Fear” è il miglior lavoro degli Elegy o è almeno alla pari del mitico debut “Labyrinth Of Dreams”.

Il sound degli olandesi si fece in questo caso decisamente ambizioso perché doveva riprodurre uno stato d’animo pregno di negatività descritto sapientemente da Parry in un concept incentrato sulla paura; l’album ebbe ancora un discreto successo commerciale coronato da un mini tour acustico in Giappone ed un tour da headliner in Europa con i Kamelot di spalla. A onore di cronaca i suoni non sono il massimo con la batteria troppo cupa e compressa ed un’errata bilanciatura tra la chitarra ritmica (poco udibile) e quella solista (sempre grande Henk van der Laars…ascoltatevi l’assolo di “Master Of Deception”); entrano (anche se in realtà i gruppi sono pressoché coevi) alcune influenze Symphony X segnatamente nella parte centrale di “Frenzy” ma sempre con un’impronta più hard rock…l’apoteosi di questo stile ibrido la troviamo in “Angel Without Wings” uno dei pezzi più riusciti dell’intero songbook degli olandesi. “Solitary Day” è la traccia più legata al primo periodo ma non va a spostare il giudizio su un album che pur avendo ormai più di 10 anni rimane fresco e piacevole ma soprattutto rimarrà l’apice di un gruppo che non riuscirà più a ripetersi su questi livelli.

Voto recensore
7
Etichetta: T&T / Metal Mind Prod.

Anno: 1998

Tracklist: 01. Unorthodox Methods
02. Frenzy
03. Angel Without Wings
04. Savage Grace
05. Master Of Deception
06. Solitary Day
07. Manifestation Of Fear
08. Victim Of Circumstances
09. The Forgotten
10. Redemtion
11. Metamorphosis

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. luci di ferro

    per me questo ”Manifestazione di timore” è un ca-po-la-vo-ro del progressive Voto: 8.8/10

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