AAVV – Recensione: Magic Circle Festival – Volume I (Dvd)

Davvero esauriente questo documento video che presenta al pubblico un sunto variegato della scorsa edizione del Magic Circe Festival tenutosi in terra tedesca (che ricordiamo quest’anno sarà ancora più mastodontico e spalmato su quattro splendide giornate di musica hard & heavy). Sul primo dvd possiamo così ammirare l’esibizione di tutte le band intervenute: dagli onesti Heavenly, ai medocrissimi Imperia e Saidian, fino ai bravi Lion’s Share e Stormwarrior. Elogio soprattutto ai Mob rules, band che si dimostra assolutamente professionale e in grado di riproporre sul palco il suono melodico e ricco di arrangiamenti che presentano sugli album in studio, ma anche ai DSG, assolutamente i più metallici e aggressivi del lotto con il loro power americano di impronta chitarristica. Bravi anche i molto classici Messiah’s Kiss, resta anomalo il caso degli HolyHell. La band non si discute dal punto di vista tecnico, supportata da elementi esperti come Rhino e Joe Stump, ma la posizione alta in scaletta è palesemente dovuta allo sponsor dei padroni di casa Manowar più che al valore dei brani. A parte una singer veramente gnocca ci pare abbiano poche altre cartucce da sparare al momento, visto che i brani migliori sono il duetto sinfonico melodico di “Phantom Of The Opera” in cui la parte del leone la fa un certo Eric Adams e la ben eseguita cover di “Rising Force” (Malmsteen). Arriva così il tempo dei Manowar. La band è immancabilmente oggetto di un seguito cieco (e a volte anche sordo), ma senza dubbio merita tutta la considerazione dei fan del genere anche solo per il glorioso passato e per avere sponsorizzato un genere e uno stile di vita anche attraverso l’ostilità di critici e ben pensanti del metallo al passo con i tempi ad ogni costo. Alla fine hanno avuto ragione loro, almeno in parte, e la legione di seguaci che continua a seguirli non accenna a diminuire. Certo, il sesto dvd in pochi anni comincia a diventare impegnativo anche per i più affezionati, anche perché bene o male le canzoni sono sempre quelle ed è indiscutibile che l’ultima incarnazione del gruppo non possiede la selvaggia animosità di un tempo, preferendo un approccio più lineare e cadenzato. Non di meno ascoltare brani classici come molti di quelli qui riproposti è sempre un piacere e in fin dei conti nessuno è obbligato ad acquistare il prodotto se non interessato. Per chi invece si pone il problema aggiungiamo che la qualità audio visiva è di buon livello e che considerando il secondo dvd bonus (live in Bulgaria) ci troviamo ad ascoltare più di 20 canzoni dei soli Manowar, nessuna in doppia presenza. Se il gioco valga la candela rimane decisione vostra…

Etichetta: Universal Pictures

Anno: 2008

Tracklist: 1. Introduction
2. Heavenly - Liberty
3. Heavenly - Virus
4. Imperia - Mirror
5. Imperia - Raped by the devil
6. Saidan - Burn down the night
7. Saidan - Power and glory
8. Lion´s Share - Soultaker
9. Lion´s Share - The edge of the razor
10. Mob Rules - Unholy war
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11. Mob Rules - Ashes to ashes
12. DSG - Asylum God
13. DSG - Bleeding hell
14. Messiah´s Kiss - Blood
15. Messiah´s Kiss - Sweat and tears
16. Messiah´s Kiss - Babylon
17. Stormwarrior - Iron prayers
18. Stormwarrior - Ride the sky (feat. Kai Hansen)
19. Holyhell - Phantom of the opera
20. Holyhell - Rising force
21. Holyhell - Last vision
22. Holyhell - Apocalypse
23. Manowar - Manowar
24. Manowar - Brothers of metal
25. Manowar - Holy war
26. Manowar - March for revenge
27. Manowar - Secret of street
28. Manowar - Kill with power
29. Manowar - Herz aus Stahl
30. Manowar - Army of the immortals
31. Manowar - Gates of Valhalla
32. Manowar - Son of William´s tale
33. Manowar - Black wind, fire and street
34. Manowar - Gods of war
35. Manowar - Hymn of the immortal warriors
36. Manowar - The crown and the ring

1. Introduction: Metal On The Black Sea
2. Sixth Sense - Red rage
3. Sixth Sense - Blind
4. Sixth Sense - Time
5. Sixth Sense - Wire
6. Sixth Sense - Magic Cirlce Guitar Gift
7. Holyhell - Eclipse
8. Holyhell - Wings of destiny
9. Manowar - Call to arms
10. Manowar - Sun of death
11. Manowar - Screams of blood
12. Manowar - Each dawn I die
13. Manowar - Fighting the world
14. Manowar - Blood of my enemies
15. Manowar - Kings of metal
16. Manowar - Die for metal
17. Manowar - Thor (The Powerhead)
18. Manowar - Metal warriors
19. Manowar - Mila Rodino
20. Manowar - Hail and kill

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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