Snakebite – Recensione: Love Hurts… Snake Bites

Hanno già una consistente storia alle spalle, fatta di tanti live su e giù per l’Italia e non solo, che si sta concretizzando anche in certe date di supporto ad artisti di caratura internazionale (ultimi in ordine di tempo si possono citare XYZ, Quireboys e Bulletrain). Adesso, per i perugini Snakebite è giunto un altro momento importante, ovvero quello della prima release ufficiale, evento contemporaneamente importante anche per Bologna Rock City che, alla soglia del quinto anno di vita, diventa etichetta discografica e pubblica per primo proprio questo ‘Love Hurts… Snake Bites’.

Alcuni brani, come ‘Sleep When I’m Dead’, sono tratti dagli EP precedenti, mentre i primi cinq ue pezzi sono chiaramente i più recenti, fatto che si evidenzia anche dal loro stile, orientato verso sonorità più moderne e meno classiche, più vicino forse allo street che all’hard rock vero e proprio. Si sta quindi mettendo in atto, come già auspicato in questa sede ai tempi della recensione di ‘Sleep When I’m Dead’, il tentativo di differenziarsi dalle proprie fonti di ispirazione (come Poison e Aerosmith), a favore della creazione di un proprio stile. Le chitarre rivestono un ruolo fondamentale, e la voce si mostra sicura dalla prima all’ultima nota. I brani manifestano ancora quella volontà di vivere in pienezza e di non fermarsi di fronte a nessun ostacolo, e in generale i testi sembrano più maturi, più personali. C’è quindi una crescita complessiva per gli Snakebite, di cui non bisogna dimenticare l’ottima resa anche in sede live, efficace soprattutto per alcuni brani, come ad esempio ‘Bad Karma’, che lascia ben sperare per il prossimo futuro.

Voto recensore
7
Etichetta: Bologna Rock City Records

Anno: 2010

Tracklist: 01. Playground Generation
02. Love Me Or Leave Me
03. Naive Odd Character
04. Pure Like You
05. No Way
06. Play In Hell
07. Bad Karma
08. City Of Rain
09. Red House
10. Sleep When I'm Dead
11. Scary Kitchen
Sito Web: http://www.myspace.com/snakebiterock

anna.minguzzi

view all posts

E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi