Loudmother – Recensione: Falling Apart

I LoudMother sono un power trio bresciano nato dalle ceneri dei Guinea Pig, band attiva da anni e con tre dischi alle spalle. L’ingresso di Francesco Verrone al basso, che affianca gli storici Stefano Reboli (voce e chitarra) e Andrea Sabatti (batteria), ha determinato la rifondazione della band con il cambio di nome.

Il debutto arriva in questo 2023 per Ad Noctem Records, mixato e masterizzato da Alessio Fassoli, nome storico del metal tricolore. Il genere proposto, in continuità con la precedente esperienza musicale, è un hard blues con echi southern e funk e lo spirito di Jimi Hendrix che aleggia per tutto il lavoro, pur non disdegnando sonorità più attuali. L’apertura è affidata al potente riff di “Falling Apart”, dove l’approccio seventies è, come dicevamo, ben abbinato a un sound più moderno, con qualche eco dei Gov’t Mule. Molto hendrixiana è invece “Telephone”, una sorta di sentito omaggio all’immenso mancino di Seattle, e “The Cattle” è un massiccio hard blues dal ritornello immediato. La capacità di scrivere riff incisivi abbinati a ritornelli cantabili è riscontrabile anche in “Funkerstrut”, echi soul si ritrovano nello shuffle di “River” (ottimo l’assolo di Reboli), mentre l’articolata “Shades” si apre in parte a sonorità più attuali nell’alternanza fra momenti soffusi e psych ad altri più hard e funk. Ancora forti dosi di Hendrix (ovviamente reinterpretato dalla sensibilità della band) con “Smell In The Glove” e “Too Late For The Heart”, da cui è stato anche tratto un video. Un approccio alla Mountain, con giri di corposo hard blues e linee vocali più dilatate si può riscontrare in “Waste Of Time”, e in chiusura l’articolata “Save My Soul” si può definire un sunto della proposta musicale dei LoudMother.

Il genere proposto, si sa, nel nostro Paese, pur contando su band spesso eccellenti, non ha sempre il riscontro meritato, probabilmente per una cultura musicale che guarda, anche in ambito rock, più ad altri lidi. Resta però il fatto che i LoudMother hanno prodotto un debutto sincero, appassionato, ben suonato e prodotto, ricco di brani validi, dove emerge la conoscenza del genere, ma anche la volontà di non voler imitare a tutti i costi i grandi che lo hanno definito. Di sicuro le loro influenze musicali si possono riscontrare, filtrate però dall’intenzione della band, che dà al tutto una buona personalità. Un debutto decisamente riuscito, che, siamo certi, non mancherà di essere espresso al meglio anche in sede live, come ogni band rock blues di spessore comanda.

Etichetta: Ad Noctem Records

Anno: 2023

Tracklist: 01. Falling Apart 02. Telephone 03. The Cattle 04. Funkerstrut 05. River 06. Shades 07. Smell In The Glove 08. Too Late For The Heart 09. Waste Of Time 10. Save My Soul
Sito Web: https://www.facebook.com/loudmother

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