Nocturnal Rites – Recensione: Lost In Time

Il doppio CD intitolato ‘Lost In Time – The Early Years Of Nocturnal Rites’ è un bel cofanetto che raccoglie I primi due lavori della band, ossia ‘In A Time OF Blood And Fire’ (1995) e ‘Tales Of Mistery And Imagination’ (1998), arricchiti da quattro bonus track ed un video a metà strada fra documentario e live (di poco più di una dozzina di minuti) intitolato ’10th Anniversary’. Vale la pena di valutare singolarmente i due dischetti.

In A time Of Blood And Fire

Il CD esce quando alcuni dei membri del gruppo avevano addirittura 16 anni ed inizialmente non lascia il segno, ma diverrà ben presto un album di culto (infatti attualmente le copie del CD uscite nel 1995 sono introvabili). ‘In A Time…’ esce in un periodo particolare, legato alla fine della follia alternative che aveva creato una falla di quasi cinque anni nella produzione di heavy metal classico. L’opera prima dei Nocturnal Rites è uno dei primi timidi ma decisi tentativi di tornare a suonare heavy metal classico a buoni livelli senza timori di ricevere giudizi di critici che credevano ormai il genere morto e sepolto. ‘In A Time oF Blood And Fire’ risente dell’età dei componenti della band che, a parte il singer dotatissimo Anders Zacrkisson, sono forse fin troppo giovani. Infatti le composizioni fanno registrare buone idee, a tratti ottime, unite a momenti di ingenuità sconcertanti. Il, genere è un metal melodico ed in parte oscuro che sa cogliere il meglio della tradizione anni ’80 di artisti come Gary Moore, Helloween, Manowar e Iron Maiden. I brani migliori del CD sono senza dubbio la title track (che vanta un ritornello ottimamente realizzato), la speedy ‘Sword Of Steel’, la powerissima ‘Lay OF Annui’ (che presenta un motivo centrale meraviglioso unito ad una linea di canto non propriamente riuscita), la veloce e grintosa ‘Rest In Peace’ e il finalone epic doom di ‘Dragonisle’. Nel complesso il CD è veramente interessante e se non fosse per alcune cadute di tono potrebbe già definirsi un classico della band. Nella versione di ‘Lost In Time’ troviamo, come bonus track, la versione (inutile) di ‘Lay Of Ennui’ e due versioni acustiche registrate con la line-up odierna (che vede alla voce il più potente e meno raffinato Jonny) della title track e di ‘Wind Of Death’ che nulla aggiungono e nulla tolgono ad un CD già meritevole comunque di essere acquistato.

VOTO: 7,5

Tales Of Mistery And Imagination

Il comeback dei Nocturnal Rites vede la luce nel 1997 ad opera della Dark Age, ma solo nel 1998 con il contratto ottenuto con la Century Media, raggiunge tutto il mondo. Il secondo album del gruppo svedese fa registrare enormi passi avanti dal punto di vista della produzione, del songwriting e delle prestazioni dei singoli. A livello musicale il CD è un deciso esempio di power metal dai toni epici e particolarmente melodici che hanno fatto la storia della seconda metà degli anni ’90. In particolare si segnala la perizia stilistica globale della band che conia cori da brividi e riff eccelsi; altro punto di forza è più che mai la voce di Anders Zackrisson, artefice di una prestazione super. In un album di dodici brani possiamo ricordarli quasi tutti a partire dall’opener, introdotta da una celestiale tastiera, ‘Ring Of Steel’ (in pieno Helloween-power style), per passare all’hard rock di ‘Test Of Time’ ed ancora la speedy e grandiosa ‘The Vision’ (caratterizzata da una fase solista del chitarrista Nils Norberg veramente egregia). Ma queste non sono ancora tutte le forme di espressione utilizzate dalla band svedese, che stupisce gli ascoltatori con l’epicona ‘Warrior’s Return’, che avvicina i nostri agli epigoni e conterrani svedesi Heavy Load. L’album prosegue su una linea di ottimo livello con altri brani notevolissimi come la song manifesto del power intitolata ‘Pentagram’ e la più allegra ed ariosa ‘Change The World’. In questa riedizione intitolata ‘Lost In Time’ troviamo poi due tracce come bonus: la prima è un brano demo, ossia ‘Living For Today’, mentra la seconda è una traccia DVD di una dozzina di minuti che testimonia quale sia comunque l’alto potenziale della formazione odierna dei Nocturnal Rites. In conclusione si consiglia vivamente l’acquisto di questo doppio CD che aggiunge alcune bonus a due prodotti già estremamente validi.

Voto: 8,5

Etichetta: Century Media / Self

Anno: 2005

Tracklist: CD 1:

01.Sword Of Steel
02.Skyline Flame
03.Black Death
04.In A time Of Blood And Fire
05.Dawnspell
06.Lay Of Ennui
07.Winds Of Death
08.Rest In Peace
09.Dragonisle
10.Lay Of Ennui (demo)
11. In A time Of Blood And Fire (2004 version)
12. Winds Of Death (2004 version)

CD 2:

01.Ring Of Steel
02.Dark Secret
03.Test Of Time
04.Lost In Time
05.The Vision
06.Warrior’s Return
07.Change The World
08.Pentagram
09.Eye Of The Demon
10.End Of The World
11. The Curse
12. Burn In Hell
13.Living For Today (demo)
14. “10th Anniversary” video enhancement

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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