Trick Or Treat: Live Report e foto della data di Milano

05 giugno 2021, ripartiamo da dove ci eravamo fermati il 17 ottobre dello scorso anno causa pandemia 2.0. Sempre i Trick or Treat, sempre il Legend Club di Milano, che ospita il relese party del nuovo “The Unlocked Songs”, di cui potete leggere anche la nostra recensione: http://www.metallus.it/recensioni/trick-or-treat-recensione-the-unlocked-songs/

Partiamo subito col dire che bisogna fare davvero un grande applauso a tutto lo staff del Legend, che dopo tanti mesi di incertezze è stato fra i primi a riaprire la stagione dei concerti  nel capoluogo lombardo, e lo ha fatto con un cartellone di tutto rispetto. L’organizzazione  ormai consolidata dei due show, per permettere al maggior numero possibile di persone di vedere almeno uno dei due concerti, funziona alla grande, e diciamola tutta, poco importa se dobbiamo prenotare, stare seduti “distanziati” e con le mascherine; passerà anche questa, ma nel frattempo vedere nuovamente una band salire su un palco e ascoltare musica live dopo tanti mesi, vale tutti questi piccoli sacrifici.

La giornata inizia con la notizia che il doppio show della serata è sold out. In realtà, però, è stato un peccato vedere come ci fossero delle sedie vuote: evidentemente qualcuno che aveva prenotato ha poi pensato bene di non presentarsi. Magari un semplice messaggio agli organizzatori avrebbe permesso a qualcun altro di poter assistere al concerto.

Alle 21:00, minuto più, minuto meno, salgono sul palco i Trick Or Treat, che ormai non hanno bisogno di presentazioni. Chi conosce la band emiliana sa bene cosa aspettarsi, non solo per la musica, ma anche per i tanti siparietti che i ragazzi intrattengono col pubblico, e anche questa sera, fra presunti scoop sul nuovo bassista dei Megadeth, prove tecniche di dirette Instagram, non sono mancate le sorprese. La scaletta della serata, come detto divisa in due parti, è un concentrato di canzoni tratte praticamente da tutta la discografia della band, più qualche inedito e una vera bomba nel finale.

Si parte forte con “Hungarians Hangover”, inserito nella loro ultima raccolta “The Unlocked Songs”. Si tratta di un pezzo estremamente coinvolgente che personalmente mi aveva già convinto al primo ascolto al momento della release, e devo dire che in versione live non ha tradito le aspettative. Troveranno spazio lavori tratti da “The Legend Of the XII Saints“, come “Taurus” e la stupenda “Libra”. C’è spazio anche per grandi classici che non possono ovviamente mancare, come la happy song “Like Donald Duck” e la politicamente “scorretta” “HM Bunga Bunga”, che ho sempre trovato geniale nella sua spassosissima semplicità . Tutto ciò fa parte dello spettacolo; chi segue i Trick Or Treat da tempo lo sa bene, la loro forza è proprio il saper interagire in ogni momento e in ogni situazione col pubblico. E il pubblico di questa sera le conosce tutte a memoria basta intonare “Mai”, che si scatena l’apoteosi, sul coro: “Mai mai scorderai/l’attimo la terra che tremò”, ovvero la sigla di uno dei miei anime preferiti, la versione metal di Ken il Guerriero”. Tutto questo non ha prezzo!

Setlist show Parte 1:

  1. Hungarians Hangover
  2. Taurus
  3. Rabbits’ Hill
  4. Ken
  5. Take Your Chance
  6. Libra
  7. HM Bunga Bunga
  8. Like Donald Duck

Il tempo di una pausa per una birra, sgranchirsi le gambe e fare quattro chiacchiere con i soliti amici, ed ecco che è già ora di rientrare per assistere al secondo tempo di questa serata. La band modenese è già carica e subito Alle Conti, il cantante, precisa al pubblico che il secondo concerto sarà molto più bello del primo, ma siccome fra il primo e il secondo show, quasi come in crisi di astinenza da live, la gente è pressoché la stessa, nessuno ci crede! Si riparte quindi ancora una volta con il brano “Hungarian Hangover”, un bis che non dispiace a nessuno dei presenti in sala. Si prosegue con una canzone che ricordo di aver ascoltato la prima volta in anteprima quando la band la presentò ad un concerto di capodanno in un locale nel comasco; si tratta di  “Loser Song”, un altro  brano divertente ed energico. Torniamo per un attimo a parlare di anime con la sigla italiana de “I Cavalieri Dello Zodiaco”. Come per la versione originale, presente sull’album “ReAnimated, anche qui si respira epicità ad ogni nota. Intanto la scaletta scorre e, senza neanche rendersene conto, siamo giunti a quel gran finale che non ti aspetti proprio. Stiamo parlando di I’m Alive”, col supporto del simpatico Gremlin in versione ventricolo. Siamo così giunti alla fine di questa serata; in realtà la band avrebbe suonato un ultimo brano, ma è appena scattato il “coprifuoco” ed è meglio non rischiare. 

Un grazie ai Trick Or Treat per aver riportato la musica sul palco e un grazie al Legend Club per la splendida serata; non ci resta che aspettare il prossimo evento!

Setlist show Parte 2:

  1. Hungarian Hangover
  2. Loser Song
  3. I Cavalieri Dello Zodiaco
  4. Aquarius
  5. The Great Escape
  6. Dragonball

      7 . Leo – Lightning Plasma

  1. I’m Alive (Cover)

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