The Rasmus: Live Report e foto della data di Milano

L’unica data italiana del “Live And Never Die” tour dei The Rasmus si è svolta al Fabrique di Milano lo scorso 21 ottobre. La band fresca della pubblicazione del nuovo valido lavoro “Rise” è stata accompagnata dagli Overlaps che hanno sostituito gli Icon For Hire come band di supporto.

OVERLAPS

Alle 19.45 salgono sul palco gli Overlaps, band che avevamo già avuto modo di vedere in apertura del gruppo finlandese nel 2018 in occasione del tour di “Dark Matters”. La formazione trevigiana capitanata dalla brava Giorgia Piccinin propone un alternative rock energico e grintoso che riesce subito a far presa e a coinvolgere i presenti che sono in trepidante attesa per i loro beniamini. Nel poco tempo a loro disposizione vengono proposti brani che pescano a piene mani da tutta la loro discografia e in più possiamo anche gustare in anteprima il singolo “Love Coma”, che viene accolto molto positivamente dai presenti. Una gran bella conferma questi Overlaps!

THE RASMUS

Mentre i tecnici sistemano il palco per gli headliner, aumenta esponenzialmente l’attesa per la band capitanata da Lauri Ylonen e i presenti cominciano a farsi sentire accalcandosi tra le prime file, aspettando il magico momento dell’inizio. Il pubblico è composto da una nutrita e solida fan base che segue la formazione finlandese sin dagli esordi, ma si può notare anche un cambio generazionale importante con la presenza di ragazzi molto giovani, magari incuriositi dalla recente produzione della band. Sta di fatto che, quando si abbassano le luci, tutti senza distinzione di età accolgono i The Rasmus con un grandissimo e caloroso boato cantando ogni singola parola di “First Day Of My Life”, il primo pezzo in scaletta. E si continua alla grande con “Guilty” e “In My Life”, due composizioni pescate dal loro bellissimo album “Dead Letters “, a cui segue una coinvolgente esecuzione di “No Fear”, tratta dall’album “Hide From The Sun” del 2005.

La band è davvero carica, sorridente e affiatata e non manca mai l’interazione tra di loro con scherzi, battute e anche una improvvisazione di “Nel Blu, Dipinto di Blu” di Modugno, ma soprattutto non manca mail il contatto con il pubblico che è molto ricettivo e si diverte con i continui siparietti proposti dal gruppo. E’ anche arrivato il momento di introdurre la nuova arrivata, la chitarrista  Emilia “Emppu” Suhonen, che recentemente ha sostituito Pauli Rantasalmi, chitarrista storico e co-fondatore della formazione finlandese. Avvolta da fasci di luce abbaglianti la chitarrista da sfoggio di grande bravura durante il suo assolo che poi sfocia nel brano “Paradise”, a cui segue una dirompente versione di “Fireflies”, che unisce in una sola voce tutto il pubblico del Fabrique. Lauri è davvero in ottima forma, non sta mai fermo un attimo, salta e si muove continuamente in modo inarrestabile e continua a scherzare dicendo che nel pomeriggio ha incontrato dei fan che lo seguono già da venti anni. Molto riuscita e coinvolgente la parte acustica del set, in cui si ha modo di ascoltare la bella voce di Empuu su “October & April” e anche una versione molto intensa di “Still Standing” seguita dall’esecuzione di “Sophia”, un pezzo risalente al 1997 che sorprende in questa nuova chiave.

Il divertimento è assicurato anche con la divertente cover di “Ghostbusters” cantata a gran voce da tutti e da un altro pezzo molto amato intitolato “Liquid”. Dopo i ringraziamenti alla band di supporto si continua con altri brani molto attesi, come “Rise” e “F-F-F- Falling”, prima del tormentone “In The Shadow”, che chiude alla grande il concerto prima dei bis di rito. I The Rasmus vengono richiamati a gran voce sul palco e dopo una breve attesa si riparte con l’esecuzione di “Rakkauslaulu”, canzone composta da ubriachi nel 1995 a detta della band e cantata da Riccardo, uno spettatore pescato dal pubblico che non si è fatto intimorire dal testo in madre lingua finlandese. E’ poi la volta della acclamatissima “Jezebel”, seguita da “Sail Away”, che chiude un concerto riuscito e molto emozionante e che ha unito diverse generazioni di fan sotto la bandiera finlandese dei The Rasmus. Bisogna proprio dirlo che il gruppo nel corso degli anni è riuscito ad evolversi senza snaturare mai il proprio sound e per questo sono sempre risultati molto credibili ed amati, come lo dimostra l’entusiasmo dei fan presenti al concerto del Fabrique!

Setlist:

  • First Day Of My Life
  • Guilty
  • In My Life
  • No Fear
  • Empuu solo + Paradise
  • Fireflies
  • Time To Burn
  • Live & Never Die
  • Wonderman
  • October & April
  • Still Standing
  • Sophia
  • Ghostbusters
  • Liquid
  • Rise
  • Immortal
  • Living In A World Without You
    Encore:
  • Rakkauslaulu
  • Jezebel
  • Sail Away

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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