Reckless Love: Live Report e foto della data di San Donà di Piave (VE)

Dopo il rinvio dell’anno scorso delle date di marzo a causa del Covid, finalmente i rocker finlandesi Reckless Love sono tornati nel nostro Paese per due appuntamenti all’insegna del rock’n’roll e della spensieratezza. La prima tappa in cartellone li vede al Revolver Club di San Donà di Piave, in provincia di Venezia.

SPEED STROKE

Ad aprire la serata, in un freddo e piovoso venerdì sera, troviamo gli Speed Stroke. La band, reduce dalla data come opening act degli Hardcore Superstar a Prato lo scorso mese e dalla partecipazione al festival prestigioso Glam Slam Fest in Belgio, ha acquisito sempre più padronanza e tenuta del palco ed è un fiume in piena sin dalle prime note di “Heartbeat”, brano di apertura anche del loro nuovo lavoro “Scene Of The Crime”, che molti dei presenti sembrano conoscere bene. Infatti tra il pubblico troviamo un nutrito numero di sostenitori, provenienti anche dall’estero, che continuano a incitarli per tutta la loro esibizione cantando a memoria ogni pezzo presente in scaletta. Il gruppo non si risparmia confezionando un set molto coinvolgente che lascia tutti soddisfatti.

Setlist:

01. Heartbeat
02. Nothing’s True
03. The End Of This Flight
04. Scene Of The Crime
05. From Scars To Stars
06. Out Of Money
07. Demon Alcohol
08. Soul Punx
09. Who Fkd Who
10. Believe In Me
11. Age Of Rock’N’Roll

RECKLESS LOVE

Dopo una breve attesa in cui i tecnici sistemano il palco per gli headliner, finalmente è la volta dei Reckless Love, qui per promuovere principalmente il nuovo e valido nuovo lavoro “Turborider”, uscito lo scorso marzo. E proprio da questo lavoro la band pesca a piene mani, iniziando il concerto nei loro eleganti e variopinti abiti colorati con la title track che dal vivo è una bomba assoluta, un pezzo che fa presa all’istante e che il pubblico conosce bene e canta insieme a Olli. Ma non c’è tempo per prendere fiato, perché vengono eseguite in successione l’ottantiana “Outrun” e la super radiofonica “Monster”, tratta dall’album precedente “InVader” e che dal vivo acquisisce potenza e grinta. La festa continua con “Back To Paradise” e con la cover del celeberrimo brano di Ozzy OsbourneBark At The Moon”, rivisitata in chiave Reckless Love, che sortisce l’effetto voluto facendo sciogliere tutti i presenti anche quelli più restii a lasciarsi andare.

Qualcuno delle prime file fa una richiesta per un pezzo in particolare, ma Olli risponde che purtroppo, essendo il tour di “Turborider”, la band si concentrerà principalmente con quelle composizioni, così è la volta di “Kids Of The Arcade”, a cui segue un potente e riuscito assolo di chitarra di Pepe, che non solo da il tempo agli altri di riprendere fiato, ma che poi ci conduce in “Like A Cobra”, un mid-tempo molto coinvolgente e dove il frontman si lascia andare ad ammiccamenti e movimenti di bacino molto provocanti che mandano in estasi le donzelle delle prime file. Dopo l’esecuzione di “Eye Of A ManiacOlli afferma che per un periodo di tempo aveva pensato che la band fosse finita, ma come il figliol prodigo sono ritornati a casa più forti di prima superando tutti gli ostacoli e proprio da questo prende spunto la successiva “Prodigal Son”, seguita dalla frizzante “Badass”, che ci riporta agli esordi all’omonimo album del 2010.

Si ironizza anche sul fatto che il nuovo lavoro sia pieno di sintetizzatori e sull’uso delle backing track, anche perché come ribadisce il cantante proprio non ne volevano sapere di prendere un quinto elemento all’interno del gruppo. Lo show purtroppo è agli sgoccioli e dopo la stupenda “On The Radio” è già tempo dei bis di rito, con la seducente “Animal Attraction”, la travolgente  “Night On Fire” e l’immancabile e bollente “Hot”, che chiude un concerto tanto atteso e riuscito e che conferma la bravura della band finlandese anche a distanza di tempo. Nella speranza di rivederli al più presto calcare nuovamente i nostri palchi, non ci resta che affrontare il freddo pungente sulla via del ritorno ascoltando “Turborider” a tutto volume, con il ricordo della bollente serata appena conclusa.

Setlist:

01. Turborider
02. Outrun
03. Monster
04. Back To Paradise
05. Bark At The Moon
06. Kids Of The Arcade
07. Prelude (Flight Of The Cobra)
08. Like a Cobra
09. Edge Of Our Dreams
10. Eyes Of A Maniac
11. Prodigal Sons
12. Badass
13. On The Radio
14. Animal Attraction
15. Night On Fire
16. Hot

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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