Hardcore Superstar: Live Report e foto della data di Prato

Dopo l’annullamento del tour europeo dei Wolfmother e la conseguente cancellazione anche della loro presenza in Italia, gli Hardcore Superstar sono diventati headliner della data di Prato. Ad accompagnarli per l’occasione gli amici Speed Stroke da Imola e il gruppo locale dei Bluagata.

BLUAGATA

Ad aprire un lunedì anomalo all’insegna del rock’n’roll troviamo i Bluagata, giovane formazione di Prato attiva dal 2017 e con alle spalle un nutrito numero di live. Il gruppo propone un alternative rock contemporaneo, contaminato dall’electro rock e da molteplici influenze. E’ molto difficile inquadrarli in una categoria musicale predefinita, ma sicuramente risultano molto lontani rispetto alle sonorità proposte dai due gruppi successivi. La band ha nell’unione delle due voci femminili il punto di forza, ma anche nella capacità di passare da suoni delicati e morbidi a ritmiche più disturbanti e contaminate. La cover di “Blue” degli Eiffel 65 strappa qualche applauso in più, ma vanno rivisti in un contesto più congeniale a loro.

SPEED STROKE

Dopo un rapido cambio palco è la volta degli Speed Stroke, band proveniente da Imola, Tennesse, come più volte ricorda il cantante. Band  che ha da pochi mesi pubblicato il nuovo album “Scene Of The Crime” e proprio da quest’ultimo vengono proposti un bel po’ di pezzi, alternati a composizioni provenienti dai precedenti lavori. Il divertimento è assicurato grazie ai divertenti siparietti portati in scena dal cantante con il chitarrista e ad un susseguirsi di battute esilaranti che strappano applausi e sorrisi da parte di tutti i convenuti, il tutto sorretto da un valido hard rock senza tempo che fa presa all’istante.

HARDCORE SUPERSTAR

L’attesa degli headliner si fa sempre più palpabile e quando la band svedese fa il suo ingresso sul palco è accolta da una vera e propria ovazione. Si parte subito con il botto con la dirompente “Catch Me If You Can”, tratta dal nuovo lavoro “Abrakadabra”, uscito di recente, a cui segue “Electric Rider” e la bellissima e scoppiettante “Wild Boys”, che stende subito i presenti: energia allo stato puro.  Poi è la volta di un altro pezzo nuovo, “Forever And A Day”, una composizione molto valida che unisce l’hard rock tipicamente anni ottanta con sconfinamenti nell’AOR di qualità e che in veste live risulta assolutamente vincente, seguita da uno dei classici più amati della band: “Liberation” che ci riporta agli esordi del gruppo e fa cantare davvero tutti. Jocke annuncia la nuova “Weep When You Die”, ma sopraggiungono dei problemi tecnici al basso e quindi la band è costretta a tagliare il brano dalla scaletta, ripiegando su una versione per metà acustica di “Someone Special”, dando così il tempo ai tecnici di sistemare la situazione.

Si riparte in grande stile con l’irrefrenabile “Above The Law”, dove si nota davvero che la band è in ottima forma. Sul palco gli Hardcore Superstar sono proprio nel loro elemento naturale e risultano energici e adrenalinici come non mai, soprattutto nella successiva e scatenata versione di “Last Call For Alcohol”, dove Jocke scende dal palco per cantare il pezzo assieme ai fan delle prime file, alimentando un entusiasmo in costante crescita. Con “Moonshine” la band si congeda temporaneamente prima dei bis di rito, che iniziano con la titletrack dell’ultimo album in studio, “Abrakadabra“, seguita dall’anthemica “We Don’t Celebrate Sunday”, che fa ballare e saltare praticamente tutti, fino alla conclusiva “You Can’t Kill My Rock’N’Roll”, preceduta dall’introduzione di Jocke che afferma quanto duramente la pandemia abbia colpito tutti noi, ma che non è riuscita ad uccidere la nostra voglia di rock’n’roll e di condividere l’esperienza dei live tutti insieme. Una degna chiusura di un concerto seppure breve, davvero intenso e rigenerante per tutti gli amanti di queste sonorità.

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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