Bay Fest 2022: Live Report e foto del Day 4 Pool Party con Anti Flag e T.F.V

Ed eccoci giunti all’ultimo giorno che conclude l’edizione 2022 del Bay Fest.

Quest’ultima serata differisce dalle altre sia per quanto riguarda la location, sia per l’impostazione dell’evento stesso, che non si è svolto al Parco Pavese come nelle giornate precedenti, ma ha avuto luogo al Mapo Club 10, un locale non molto grande nel centro di Bellaria, raggiungibile a piedi dal Beky Bay in un contesto decisamente riservato a pochi. L’evento è andato sold out in pochi giorni dall’apertura della vendita dei biglietti, poichè impostato come una sorta di Pool Party privato. Il locale è diviso in due parti, rispettivamente l’area esterna dove si trova la piscina e un’altra area adiacente, al coperto, riservata allo svolgimento dei concerti. Dalle 17 in poi si poteva accedere al locale con la possibilità di tuffarsi subito in piscina, godendo del dj set organizzato da Monster Energy, sponsor ufficiale del Bay Fest.

Entrando al Mapo10 l’atmosfera che si respira è un po’ quella delle feste americane: musica punk rock a tutto volume, cibo, alcool e tanta gente che ha voglia di far festa. Cosa volere di più? Mentre nei  giorni precedenti ci sono stati molti gruppi che si sono alternati uno dopo l’altro, questa serata all’insegna del divertimento ha lasciato più spazio ai dj set e ha ospitato come gruppo principale gli Anti- Flag, supportati in apertura dai T.F.V (TimeFor Vomit), band punk rock italiana che verso le 20.30 è salita sul palco del Mapo10.

T.F.V.

I T.F.V, che stando a quanto scritto sulla cassa della batteria sta per Time For Vomit, sono una band originaria di Reggio Emilia formatasi nel 2008. Nella loro carriera hanno fatto da spalla durante la sua carriera a tantissime band punk di fama internazionale, e la loro esperienza è dimostrata dal fatto che ci regalano uno show molto divertente e riescono a scaldare e a coinvolgere per bene il pubblico prima dell’arrivo degli headliner.

ANTI – FLAG

Gli Anti-Flag suonano senza sosta una setlist con tutti i loro brani più conosciuti, aprendo le danze con”The Press Corpse”, seguita da “Die For The Government” e “Trouble Follows Me”. Un inizio decisamente con il botto. Il palco è  molto basso e molto piccolo e la security è disposta nel ristretto spazio fra i musicisti e gli spettatori, pronta a recuperare tutte le persone (e sono tante) che, dal fondo della platea, arrivano davanti, sollevate e  trasportate da quel piccolo mare di persone intente a pogare e a divertirsi. Anche questa volta sono riuscita a godermi il concerto dalla prima fila, ma a differenza del giorno precedente mi saranno passate sopra alla testa una ventina di persone senza esagerare! Il pubblico di questa sera è un pubblico decisamente punk, sempre in movimento. Passando per alcuni dei loro pezzi più famosi, come “Bradenburg Gate”,Hate Conquers All” e “Fuck Police Brutality”, verso la fine del concerto troviamo il medley che viene spesso riproposto live dalla band e che include alcuni dei pezzi punk più famosi della storia, come “Should I Stay Or Should I Go”, “God Save The Queen”, “Blitzkrieg Bop” e altri. La band chiude ufficialmente il set con “Cities Burn”, dopo un’ora e mezza di punk allo stato puro. Non è la prima volta che vedo gli Anti-Flag dal vivo, ma si riconfermano una band davvero esplosiva sul palco e che non si risparmia mai.

A fine concerto il party è andato avanti con il dj set organizzato nell’area concerti e i partecipanti hanno potuto continuare i festeggiamenti in piscina godendo dei più grandi successi della storia del punk italiano e internazionale. Una festa decisamente riuscita, degna della chiusura dell’edizione 2022 del Bay Fest. Non ci resta che attendere con ansia il 2023 per godere di nuovo di questo festival che ogni volta riesce  a regalarci delle belle emozioni.



Anno: 2022


anna.minguzzi

view all posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login