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Darzamat – Recensione: Live Profanity (Visiting The Graves Of Heretics)

Tempo di DVD per i polacchi Darzamat, band con dodici anni di attività alle spalle inizialmente dedita e un black sinfonico figlio dei Cradle Of Filth e in seguito, con l’inserimento in formazione della talentuosa vocalist Nera, a un gothic sostenuto e dinamico.

“Live Profanity” è un lavoro molto ricco che fotografa diversi momenti. La portata principale è costituita naturalmente dagli spettacoli dal vivo, dove potremo vedere innanzitutto la performance che la band ha tenuto lo scorso anno presso il festival “Metalmania” di Katowice. Di fronte a un pubblico numeroso e partecipe (indice di quanto il six-piece sia conosciuto e calorosamente supportato in patria) i Darzamat offrono un’ottima prova; forti del connubio tra le voci di Flauros e Nera e una lodevole dimestichezza nel tenere il palco e intrattenere gli astanti. Una regia competitiva e numerose riprese accompagnano il gruppo mentre esegue alcuni dei suoi principali successi, tra cui “The Burning Times”, “Blackward” e “The Old Form Of Worship”. Da segnalare anche la cover di “Diabelski Dom cz.II”, pezzo degli storici Kat (thrash metal band polacca dalla storia trentennale) che vede la partecipazione di Roman Kostrzewski, vocalist dell’inossidabile ensemble.

Meno interessante e anche un pizzico meno curato è invece lo show tenuto al Winternachtstraum festival, dove le inquadrature e la resa qualitativa generale sono minori e al di là dell’ulteriore ottima prova dei nostri, la scaletta proposta è pressoché identica. Ben più intriganti sono invece i video, in particolare il mini-film utilizzato per “In Red Iris”, che parrebbe un omaggio ai mai celati gusti fetish di Quentin Tarantino e lo “Shockumentary”, divertente fotografia della band on the road (le bravate del drummer Darkside sono da incorniciare!). E non è finita qui, c’è spazio anche per una lunga e dettagliata intervista a Flauros e Nera, due brani inediti e naturalmente fotografie e wallpapers a volontà.

Quasi due ore e mezza di musica e divertimento per un lavoro realizzato obiettivamente molto bene.

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