Dark Tranquillity – Recensione: Live Damage (DVD)

Davanti a prodotti come questo c’è da chiedersi: “Ma ne vale veramente la pena?”.

La risposta è, ovviamente, “dipende”.

In questo caso “No, non ne vale la pena”.

Ma andiamo con ordine. I Dark Tranquillity, come tengono a sottolineare nelle note allegate, vogliono semplicemente documentare l’attività live di supporto all’ultimo album. Ok. Sulla carta il prodotto si mostra appetitoso: 21 brani di concerto, più altri 16 in qualità bootleg come bonus, più 2 videoclip, più una bio, delle fotogallery, audio 5.1 per un totale di circa 195 minuti di musica.

Purtroppo però le pecche che rovinano questo ben di Dio non sono da poco. Tanto per cominciare la brutta qualità del video, la compressione è visibile ad occhio nudo, in alcune inquadrature sembra quasi di trovarsi davanti ad un’immagine a 256 colori (!) a questo si aggiungono una regia un po’ distratta ed un montaggio spesso confuso e caotico.

In secondo luogo colpisce la totale apatia dello scarsissimo pubblico. Fa impressione sentire accogliere freddamente ‘Punish My Heaven’ e vedere sempre molta poca euforia durante altri episodi normalmente arroventati. Che non si imputi la causa di tutto questo alla band, i ragazzi forniscono il loro consueto show sudato e impeccabile anche se sicuramente non si tratta della migliore esibizione del combo, questo è certo.

Purtroppo questo dvd, alla fine della fiera, risulta noioso, grandi canzoni, per carità, ma di certo non si può attribuire alla band una gran tenuta scenica o la capacità di ricorrere a trovate in grado di alzare la soglia di attenzione. I Dark Tranquillity suonano, senza sorprese, riproponendo i brani della scaletta in modo impeccabile, senza modifiche, senza alterazioni, senza cover particolari o brani curiosi nella track list e senza un pubblico a partecipare attivamente. Tutto questo va bene e funziona magicamente quando al concerto si assiste di persona, ma in video risulta, ad un certo punto, noioso; tanto vale ascoltarsi un greatest hits.

Nota a margine, la qualità dell’audio è piuttosto alta, complice il 5.1 che dona profondità ai suoni, ed un lavoro di ripulitura del suono veramente apprezzabile, anche se c’è il sospetto che qualche correzione in studio sia stata data. Tirando le somme, quindi, un prodotto ottimo nelle intenzioni, solo sufficiente alla prova dei fatti. Peccato, un’occasione mancata.

Voto recensore
6
Etichetta: Century Media / Self

Anno: 2003

Tracklist:

01. Intro

02. The wonders at your feet

03. The treason wall

04. Hedon

05. White noise/Black silence

06. Haven

07. Punish my heaven

08. Monochromatic stains

09. UnDo control

10. Indifferent suns

11. Format C for Cortex

12. Insanity's crescendo

13. Hours passed in exile

14. The sun fired blanks

15. Damage done

16. Lethe

17. Not built to last

18. Thereln

19. Zodijackyl light

20. Final resistance

21. Outro - Ex nihilo


Bonus - Live in Essen (bootleg songs):

01. White noise/Black silence

02. Haven

03. The wonders at your feet

04. Final resistance


Bonus - Live in Athens / Paris (bootleg songs):

01. Thereln

02. Zodihackyl light

03. Final resistance

04. Damage done

05. The wonders at your feet

06. Final resistance

07. Punish my heaven

08. Monochromatic stains

09. Thereln

10. Haven

11. Hedon

12. White noise/Black silence


Bonus video:

01. Monochromatic Stains (videoclip)

02. ThereIn (videoclip)


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