Pyramaze – Recensione: Legend Of The Bone Carver

Secondo album per i danesi Pyramaze che si ripropongono dopo il precednete ‘Melancholy Beast’ con una formula rodata a base di power metal unito profondamente ad una struttura musicale decisamente progressive.

Il risultato di questo incrocio è un sound complesso e pregevole dal punto di vista tecnico-compositivo, che riesce a incanalare anche una buona dose di immediatezza e melodia.

Purtroppo non sempre il gioco riesce ed alcuni brani, che indulgono troppo in un auto-compiacimento tecnico, inducono alla noia.

Questo però non vale per buona parte della tracklist, che riesce a variare da pezzi più speed come l’assalto di ‘Souls In Pain’ (che poi comunque affonda in una matrice più complessa e colma di cambi di tempo) a brani elaborati come l’elegante ‘Ancient Words Within’. Protagonista del platter è il cantante Lance King (già sentito in numerosi gruppi, fra cui Balance Power, Magic Kingdom, ecc.) che come un camaleonte riesce ad adattare il proprio timbro alle diverse composizioni; altri punti di forza del disco sono i fraseggi di chitarra sempre ricercati di Michael Kammeyer e Toke Skjønnemand.

Analizzando ancora il valore complessivo delle composizioni notiamo come sia ottimo anche il lento ‘She Who Summoned Me’, che vede duettare il buon Lance con la bravissima Christina Øberg.

I pezzi meno accattivanti sono bilanciati, quindi, nell’economia del lavoro, da altre canzoni di ottima fattura. Val la pena di ascoltare ‘Legend Of The Bone Carver’ se si ama il prog metal con inserti melodici di spiccato valore.

Voto recensore
7
Etichetta: Massacre/Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist: 01. Era Of Chaos
02. The Birth
03. What Lies Beyond
04. Ancient Words Within
05. Souls In Pain
06. She Who Summoned Me
07. The Bone Carver
08. Bring Back Life
09. Blood Red Skies
10. Tears Of Hate

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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