Das Ich – Recensione: Lava: glut

Istitituzione da più di quindici anni in ambito elettro-goth, i Das Ich ritornano a due anni di distanza dal precedente ‘Antichrist’, e lo fanno in una maniera decisamente singolare: la nuova fatica del duo composto da Bruno Kramm e Stefan Ackermann, ‘Lava’, è uscita contemporaneamente sul mercato in due versioni, ‘glut’ e ‘asche’, speculari e complementari tra loro. Mentre infatti ‘glut’ (che è la versione qui presa in considerazione) consiste nell’opera così come originariamente concepita, ‘asche’ è composto da remix dei brani presenti in ‘Lava’, che sono stati rivisitati in un’ottica appositamente da club.

Ma torniamo a ‘Lava: glut’, un lavoro di classe, fatto di dieci brani che sanno imporsi con eleganza e senza scadere in tentazioni pacchiane: diece colate di un magma vulcanico (ben rappresentato dal lento incedere della conclusiva ‘Urkraft) che si divide tra brani dove prevale una netta componente sinfonica, come nella title-track, ed altri dove i ritmi si fanno decisamente più ballabili, si veda ‘Fieber’ o l’incalzante ‘Vulkan’, potendo anche contare sul riuscito connubio tra archi ed elettronica di ‘Seele Tanzt’ e trovando comune denominatore nel cantato declamatorio e coinvolgente di Ackermann.

Una riconferma per gli estimatori del duo tedesco e un buon punto di partenza per chi volesse iniziare a conoscerli.

Voto recensore
7
Etichetta: Massacre/Self

Anno: 2004

Tracklist: 01.Schwarzer Stern
02.Meine Wiege
03.Fieber
04.Sehnsucht
05.Tot Im Kopf
06.Vulkan
07.Uterus
08.Seele Tanzt
09.Lava
10.Urkraft

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