Apostle Of Solitude – Recensione: Last Sunrise

Gli Apostle Of Solitude vengono da Indianapolis e non a caso suonano quel buon vecchio doom metal all’americana, nella migliore tradizione di Cirith Ungol, Slough Feg, Solitude Aeturnus, con in più qualche pennellata di Black Sabbath. Una band alla quale non manca di certo la competenza tecnica, ma il modus operandi, oltre ad essere poco originale, porta i nostri ad avere similitudini fin troppo vistose con gli acts sopraccitati. “Last Sunrise” possiede tutto quello che un fan potrebbe aspettarsi da un disco di doom metal ben fatto ma canonico: rallentamenti e chitarre rocciose, un cantato (quello di Chuck Brown) lirico ed espressivo ed una sezione ritmica lenta, intransigente nel suo incedere monolitico ma sufficientemente varia da tenere desta l’attenzione. Al tutto possiamo solo aggiungere un suono più al passo con i tempi, coadiuvato dall’ottima produzione.

Se amate il doom metal “Last Sunrise” non vi dispiacerà affatto, ma gli Apostle Of Solitude possono (e devono) crescere ancora in termini di personalità. Nota a margine, l’edizione europea e quella americana sono differenti, si distinguono per la copertina e per le bonus track poste in coda.

Voto recensore
6
Etichetta: Eyes Like Snow

Anno: 2010

Tracklist:

01.Last Sunrise (Requiem)
02.Acknowledging The Demon
03.Other Voices
04.Letting Go Of The Wheel
05.Hunters Sick Rapture
06.December Drives Me To Tears
07.Sister Cruel
08.Frontiers Of Pain
09.Coldest Love
10.Emerald (Thin LIzzy Cover – Bonus Track)
11.Where Eagles Dare (Misfits Cover – Bonus Track)
12.Procreation Of The Wicked (Celtic Frost Cover – Bonus Track)


Sito Web: http://www.myspace.com/apostleofsolitude

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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