Pennywise – Recensione: Land Of The Free?

A pochi mesi di distanza dalla pubblicazione del mediocre ‘Live @ The Key Club’ tornano in pista i Pennywise con un nuovo lavoro da studio. Un disco di conferme, nel bene e nel male: la solita carica adrenalinica sprigionata senza sosta dai brani, le melodie orecchiabili ed indovinate come sempre, i testi impegnati. I Pennywise hanno sempre dimostrato di possedere una marcia in più rispetto a molte altre band punk rock, fedeli alla propria proposta fino in fondo e dotati di un songwriting che da spesso i punti a tutti i diretti concorrenti; eppure in molti casi la band tende ad adagiarsi sugli allori e limitarsi a ripetere la felice formuletta senza aggiungere quel quid in più che potrebbe rendere certi brani veramente entusiasmanti. Intendiamoci, questo non toglie che pezzi come ‘Fuck Authority’ e ‘My God’ non siano di ottima fattura, ma con uno sforzo in più il disco potrebbe acquisire interesse anche agli occhi (oppps… orecchi) di coloro che magari non seguono da vicino il genere. Per ora restano un gruppo per aficionados.

Voto recensore
6
Etichetta: Epitaph / Venus - Giucar - Goodfellas

Anno: 2001

Tracklist: Traklist: Time Marches On / Land of The Free? / The World / Fuck Authority / Something Wrong With Me / Enemy / My God / Twist Of Fate / Who's on Your Side / Its Up to You / Set Me Free / Divine Intervention / WTO / Anyone Listening

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