Ibridoma – Recensione: Lady of Darkness Ep

“Lady of Darkness” esce nel 2005 come prima release a nome Ibridoma e viene ora rimasterizzato e ripubblicato per Sg Records in concomitanza al tour intrapreso dalla band a supporto di Blaze Bailey e alle registrazioni del primo full lenght. Rispetto a “Page 26” uscito l’anno scorso, “Lady of Darkness” risulta avere un sound molto più robusto ed incisivo merito di una produzione meglio calibrata. Si parla anche qui di heavy abbastanza classico, ma dal forte sapore melodico, con una certa attenzione ai particolari piuttosto che ad un impatto “in your face”. “Night Falling” apre l’ep in modo abbastanza classico ma diretto, seguita dalla power ballad di grande effetto “Cool Rain”, decisamente un pezzo interessante. La titletrack strizza l’occhio ai Maiden più raffinati degli ultimi tempi senza però sfociare nella noia. “Old Desire” risente addirittura dell’influenza dell’heavy tedesco. “Lady of Darkness” risulta in sostanza un prodotto decisamente godibile, dotato di una sua precisa identità che inquadra gli Ibridoma come una delle band da tener d’occhio per il futuro. Se amate l’heavy di classe ben suonato ed intenso “Lady of Darkness” potrebbe proprio fare per voi. Attendiamo ora il nuovo album.

Voto recensore
7
Etichetta: SG Records

Anno: 2005

Tracklist: 01. Night Falling
02. Cool Rain
03. Lady of Darkness
04. Old Desire
05. Heavy Fire

Sito Web: http://www.myspace.com/ibridoma

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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