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Lacuna Coil – Recensione: The 119 Show-Live in London

Ci sono artisti di cui bisogna riconoscere, oltre al valore musicale, anche quello propedeutico: Marylin Manson, Papa Roach, persino i tanto vituperati Avenged Sevenfold sono stati e continuano ad essere un potenziale grimaldello per aprire i timpani degli adolescenti a suoni ben più estremi. Quelli che invece non avranno la fortuna di sperimentale tale epifania, almeno si saranno divertiti un sacco. I Lacuna Coil di Cristina Scabbia, Marco Zelati e Andrea Ferro appartengono a questa categoria, e hanno il merito di aver saputo credere in un linguaggio musicale internazionale proprio quando la scena italiana sembrava andare in direzione contraria. A festeggiare il traguardo dei vent’anni di carriera e degli otto album pubblicati giunge ora il cofanetto (2 Cd + DVD), “The 119 Show-Live in London“, reportage fedele di un concerto tenutosi il 19 Gennaio 2018 all’O2 Forum Kentish Town con una scaletta che ripercorre tutta la discografia della band. Celebrazione meritata, quella dei Lacuna Coil, perchè poche band hanno avuto la fortuna di essere così longeve mantenendosi in buona forma. Il cofanetto contiene tutto quello che i fan vorrebbero sentire sul palco, e quanto basta per saziare anche l’ascoltatore che alla band milanese non si approccia da un po’: ci sono singoli efficaci (micidiale la tripletta “Blood, Tears, Dust” “Swamped“, “The Army Inside“), le affascinanti sfumature Goth (“Comalies“, “One Cold Day“, “Soul into Hades“), gli ammiccamenti elettronici (“I Forgive (But I won’t forget your name“)) l’immancabile (ed ottima) resa di “Enjoy The Silence” dei Depeche Mode. Il pregio principale di “The 119 Show“, sta comunque nell’ offrire una visione globale del fenomeno Lacuna Coil, senza nasconderne incertezze o le cadute di tono, come i momenti in cui certi incroci di voci femminili e maschili ricordano più gli Evanescence che Devin Townsend (“A Current Obsession“), o la riproposizione di “Senzafine“, a cui bastano poche strofe in italiano per spiegare senza fronzoli l’utilità dell’inglese in questo campo. Il miglior regalo di compleanno che i Lacuna Coil si potevano e potevano fare ai loro fan, ed allo stesso tempo una buona antologia per curiosi e principianti. Difficile pretendere di più.

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