Vernon Reid & Masque – Recensione: Known Unknown

Paradossalmente lontano dai Living Colour mr. Reid focalizza maggiormente il discorso, restringendo il campo delle influenze. Questo ‘Known Unknown’ infatti si colloca abbastanza agilmente sotto la categoria fusion. Accompagnato da un gruppo di validissimi musicisti il chitarrista ha composto una serie di brani strumentali, tutti piuttosto corti e focalizzati. Chiaramente la chitarra è in primo piano, ma senza eccedere e lasciando spazio anche ai vari componenti dei Masque, soprattutto all’ottimo tastierista Leon Gruebaum. Il disco scorre in maniera molto piacevole, senza mai annoiare, grazie a soluzioni e suoni di chitarra piuttosto vari, e a un uso di svariati strumenti a tastiera che connotano in maniera diversa i vari brani. Ospite anche DJ Logic in Voodoo Pimp Stroll, il brano più originale del lotto, con un sottofondo scratchato e assoli chitarristici decisamente particolari. Un lavoro che dunque di discosta molto dal gruppo madre, e che saprà sicuramente accontentare tutti gli appassionati di fusion e di musica strumentale, mentre i fan dei Living Colour potrebbero trovarsi spiazzati.

Voto recensore
7
Etichetta: Favored Nations/Audioglobe

Anno: 2004

Tracklist: 01. Known Unknown
02. The Slouch
03. Brilliant Corners
04. Strange Blessing
05. Outskirts
06. Down And Out In Kigali And Freetown
07. Sidewinder
08. Voodoo Pimp Stroll
09. Time
10. Flatbush And Church
11. Ebow Underground (Excerpt)
12. X The Unknown

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