Debauchery – Recensione: Kill Maim Burn

Spesso il dibattito tra giudizio oggettivo e soggettivo, gusto personale contro verità assoluta o quante altre dicotomie si vogliano tirare in ballo in campo musicale può creare confusione, non sottintendendo a parametri universalmente riconosciuti. In questo caso ricorreremo al principio per cui "se una cosa è fatta bene va apprezzata e merita attenzione". Tale principio vorrebbe applicarsi a ‘Kill Maim Burn’, ma la compatibilità risulta davvero improbabile. I Debauchery ci propongono un death metal piuttosto canonico, di matrice fortemente thrash e con qualche scream vocals qua e là. I brani di conseguenza risultano troppo omogenei, semplici e scarni, mancando di fascino e spunti personali. Le idee scarseggiano e anche la produzione suona troppo superficiale ed approssimativa. E’ a questo punto che si può affermare che, nel caso in cui ‘Kill Maim Burn’ fosse "una cosa fatta bene", potrebbe esser apprezzato nonostante la sua assoluta mancanza di personalità. Ma, allontanandosi decisamente da questa categoria, i Debauchery vengono relegati nell’angolo dei "presto dimenticati".

Voto recensore
4
Etichetta: MDD Records / Alive

Anno: 2003

Tracklist:

01. Kill Maim Burn

02. For God, Emperor And Fatherland

03. Hordes Of Chaos

04. The Fall Of Gondolin

05. Butchered Zombies

06. The Fifth Battle

07. Insane Human Butchery

08. Slaves To Darkness


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