Tiamat – Recensione: Judas Christ

Il nuovo album dei Tiamat ha il compito di fotografare un gruppo importante delle derive metal degli anni ’90, sobbarcandosi il compito di mostrare veramente se la mutazione dark-rock avvenuta da ‘Skeleton Skeletron’ in avanti sia effettivamente fruttuosa e propositiva piuttosto che manieristica e vacua. Alla luce di ‘Judas Christ’ è finalmente possibile affermare che la realtà si avvicini decisamente alla prima ipotesi. E’ la stessa opener ‘The Return Of The Son Of Nothing’ a dare il primo brivido: un’algida e immobile contemplazione interamente virata al nero, prossima nell’aura ai migliori episodi del capolavoro che fu ‘Wildhoney’ ma riletta -riscritta, anzi- secondo lo stile attuale, più secco e venato di una tecnologia mai invadente. Ci si esalta con il pop oscuro ma pulsante di ‘Vote For Love’, che non teme di risultare cheesy o hippie ma spara un ritornello efficacissimo ma dotato di fascino sottile grazie al controcanto femminile. Le soluzioni attraverso tutto l’album sono dinamiche ma assolutamente fruibili, lontane dalla -perdonate il termine- plasticosità rigida degli ultimi Moonspell ed evidentemente migliori della morte creativa rappresentata dagli HIM. E’ sufficiente prendere la filastrocca ‘Love Is As Good As Soma’, la ninna-nanna ideale per una notte che si prevede di passare in bianco, per accorgersi di quanto espressiva e diretta sia l’espressione musicale dei Tiamat attuali. Qualche segno di stanchezza esce, è bene dirlo, nei minuti centrali del disco, e forse le due ballate acustiche poste in chiusura (ottima in ogni caso ‘Heaven Of High’, che ammicca alla psichedelia inglese) potevano essere ridotte a una sola, ma il risultato non è solo confortante riguardo allo stato di salute di Edlund e compagni, ma anche in assoluto importante nell’ottica di uno sdoganamento di un gruppo di questo tipo presso un pubblico più ampio. Ora non resta che attendere di raccogliere i frutti.

Voto recensore
7
Etichetta: Century Media / Self

Anno: 2002

Tracklist: The Return Of The Son Of God / So Much For Suicide / Vote For Love / The Truth's For Sale / Fireflower / Summer By Night / Love Is As Good As Soma / Angel HOlograms / Spine / I Am In Love With Myself / Heaven Of High / Too Far Gone

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