Jimi Jamison – Recensione: 1998 Live Hits

La voce di Jimi Jamison è una di quelle più riconoscibili, sicuramente in ambito AOR ma anche se ci allarghiamo più in generale al panorama rock, anche grazie all’associazione a video e film che hanno segnato un’epoca. La sua scomparsa prematura, undici anni fa, ha lasciato un vuoto profondo e questo concerto, registrato nel 1998, ce lo ricorda ancora una volta.

Non si tratta soltanto di una raccolta di brani iconici, in gran parte frutto della magica alchimia compositiva tra Jim Peterik e Frankie Sullivan che ha reso grandi i Survivor: l’esecuzione dal vivo ci mostra come la timbrica unica di Jamison sia stata un fattore determinante del successo della band. Escluse le hit che conoscono tutti e che hanno travalicato il genere, sono i pezzi più sinuosi e melodici a catturare l’essenza di un cantante immenso: il caldo mid-tempo “High On You”, la splendida cascata in musica che è “I’m Always Here” (che paga il dazio di essere indissolubilmente legata alla serie TV “Baywatch”), vetrina per la capacità di Jamison di sfumare ogni singola nota di colori ed emozioni, fino all’urgente e trascinante crescendo di “Oceans”. Presenti anche un paio di brani che escono dalla discografia dei Survivor: la reinterpretazione convincente di “Riders On The Storm” dei The Doors e “Rock Hard”, pezzo pescato dalla carriera solista, che nella versione dal vivo è occasione per celebrare l’ottima band che accompagna Jamison, dalla sezione ritmica composta da Jeff Adams e Pete Mendillo alle chitarre di Chris Adamson e Wes Henley passando per le fondamentali tastiere di Hal Butler. La ballad “The Search Is Over” è semplicemente da pelle d’oca e consente di apprezzare appieno la maturazione di un cantante di primissimo livello, così come la più dinamica “I Can’t Hold Back”, dove qualche minima sbavatura non fa che provare l’umanità di Jamison.

“1998 Live Hits” è una di quelle perle che sono emblema di un paradosso, in cui ci viene ricordato che il passato non tornerà eppure lo stesso passato continua fortunatamente a vivere, grazie a canzoni e interpreti immortali.

Etichetta: Frontiers Music

Anno: 2025

Tracklist: 01. Burning Heart 02. High On You 03. Rebel Son 04. I’m Always Here 05. I See You In Everyone 06. Rock Hard 07. Oceans 08. The Search Is Over 09. Is This Love 10. I Can’t Hold Back 11. Riders On The Storm 12. Too Hot To Sleep 13. Eye Of The Tiger

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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