Testament: “Dark Roots Of Thrash” – Intervista a Chuck Billy

I Testament sono tra gli indiscussi protagonisti dell’attuale estate metal, dal momento che suoneranno alcune date in Italia e presenzieranno ai principali festival open air. La band ha tra l’altro da poco visto un importante cambio di line-up ed è già al lavoro sul nuovo album: non potevamo quindi lasciarci scappare l’occasione di una chiacchierata telefonica col mitico frontman Chuck Billy, di cui potete leggere l’esito di seguito.

Ciao Chuck! Come stai? Tutto ok nella famiglia Testament?

Sì, tutto ok! Qua va tutto bene!

Allora cominciamo: per prima cosa, potresti spiegarci le ragioni che lo scorso gennaio hanno portato all’uscita di Greg Christian e al ritorno di Steve Di Giorgio?

In verità no… Non vorrei proprio parlare di quest’argomento (partiamo bene! Evidentemente questo cambio di line-up è stato davvero più problematico di quel che poteva apparire all’inizio, come testimoniato dalle dichiarazioni di Greg Christian che alcune settimane fa si è definito “stanco di non venir pagato”, n.d.r.).

Alcuni mesi fa Alex ha inviato un tweet in cui scriveva che siete già al lavoro su un nuovo album: potresti anticiparci qualcosa?

Stiamo effettivamente lavorando sul nuovo album e speriamo di farlo uscire il prossimo anno. Vedi, non sappiamo mai come il disco verrà e quando sarà finito, la questione ora è riunirci e trovarci insieme per scrivere e discutere.

Lo scorso ottobre avete fatto uscire “Dark Roots Of Thrash”, un ottimo live CD/DVD, probabilmente il più completo della vostra carriera: a distanza di alcuni mesi, come giudicate questa release?

Valutiamo quest’uscita molto positivamente! Abbiamo realizzato diversi live, ma “Dark Roots Of Thrash” è senza dubbio quello per cui abbiamo speso più tempo, per cui più ci siamo adoperati affinché suonasse bene e presentasse una buona selezione di materiale, partendo dall’inizio della carriera dei Testament fino ad arrivare a “Dark Roots Of Earth”. Penso che il prodotto mostri davvero com’è la band oggi, gli altri DVD erano così vecchi!

In “Dark Roots Of Earth” troviamo una canzone (e un video) sulla condizione dei nativi americani, ovvero “Native Blood”; so che in passato eri molto coinvolto in importanti attività legate a questo tema: sei tuttora impegnato nei progetti della comunità dei nativi americani?

Sì, certamente! Penso che questo sia qualcosa di cui andare orgogliosi e che porterò avanti per il resto della mia vita.

Lo scorso anno, in occasione del Record Store Day, avete fatto uscire uno speciale vinile in edizione limitata contenente due delle bonus track di “Dark Roots Of Earth”: ti definiresti un sostenitore della musica su supporto fisico?

Quest’uscita ha rappresentato qualcosa di speciale, che non avevamo mai fatto prima. Sono un sostenitore del Record Store Day e penso che senza dubbio i vinili, e i dischi in generale, stiano riacquistando popolarità tra i fan, specialmente i pezzi da collezione pensati per loro. Penso insomma che questo sia un bell’appuntamento da supportare.

Tra luglio e agosto farete alcuni concerti in Italia e tra di essi ci sarà la vostra prima volta di sempre in Sardegna: quali sono le vostre sensazioni prima di questa speciale performance?

Siamo eccitati, non siamo mai stati in Sardegna prima! Abbiamo già parlato coi ragazzi dell’organizzazione e sono persone eccellenti: passeremo un bellissimo periodo in quella terra meravigliosa e ci saranno grandi fan. Non vediamo l’ora!

Ad agosto suonerete inoltre ad uno dei più importanti festival open air europei, il Summer Breeze: che tipo di show dobbiamo aspettarci?

Si tratterà di uno show di 75 minuti, con una setlist composta probabilmente da 15-16 canzoni. La scaletta assomiglierà parecchio a quella del nostro ultimo live DVD, quindi coprirà dagli inizi della nostra carriera fino ad arrivare a “Dark Roots Of Earth”. Sarà un bello spettacolo: i concerti in Germania a cui finora ho partecipato sono sempre stati ottimi, ci sono sempre dei fan scatenati. Sarà un grande show!

State inoltre lavorando su ulteriori progetti sui quali puoi rivelarci qualcosa?

Personalmente parlando, al momento non sto suonando in nessun’altra band: farò giusto parte del “Metal All Stars Tour” nel periodo di novembre/dicembre. Per il resto, siamo concentrati sulle date che suoneremo in Italia e in Europa quest’estate.

Per concludere, qual è il tuo messaggio ai fan italiani che parteciperanno ai concerti di quest’estate?

Siamo felici di tornare, l’ultima volta che abbiamo suonato in Italia si è trattato di un grande show con un grande pubblico, i fan erano un branco di pazzi scatenati! Nei nostri prossimi concerti in Sardegna e a Brescia sarà lo stesso!

matteo.roversi

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Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

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