Angels Of Babylon: “Thundergod” – Intervista a Rhino

E’ da poco uscito “Thundergod”, il secondo album degli Angels Of Babylon, band del noto e talentuoso ex batterista dei Manowar Kenny Earl “Rhino” e da poco la band si è esibita in formazione inedita in Italia. E’ giunto il momento per conoscere meglio quanto fatto dal gruppo e alcuni aspetti personali ed imprevedibili di Rhino!

Ciao Rhino! Ricordo di aver parlato per la prima volta con te degli Angels Of Babylon anni fa in occasione della convention dei fan dei Manowar all’Earthshaker festival a Geiselwind e tu eri già orgoglioso allore della tua creazione. Ora il gruppo ha appena realizzato un secondo album davvero potente e ricco di melodie accattivanti. Sei contento di aver raggiunto quest’obiettivo?

Si, sono molto contento perché voglio anche continuare a garantire ai fan composizioni metal di valore.

Come avete lavorato per comporre “Thundergod”? I scritto tutto tu (intendo musica e testi) o ti sei diviso i compiti con altri membri della band?

Ho fatto tutto da solo… preferisco lavorare in questo modo. Nessun altro condivide la visione, il progetto musicale che voglio proporre. Si tratta di un mio progetto personale e lo voglio mantenere il più aderente possibile a quest’idea.

Chi suona le tastiere in pezzi come “What Have You Become”?

Io ho suonato tutte le parti di tastiera dell’album.

Nel CD si possono ascoltare alcuni passaggi molto interessanti di chitarra acustica, quasi magici; sto parlando per esempio di “White Star Line” o di “Turning To Stone”; sei contento quindi del lavoro fatto dal vostro chitarrista Ethan Bosch?

Ethan è un chitarrista eccezionale. Purtroppo al momento ha altri progetti musicali e non può più far parte degli Angels Of Babylon.

Nel vostro primo album avete lavorato con Dave Ellefson (Megadeth); cosa ricordi di questa collaborazione e per quale motivo il contributo di questo musicista così conosciuto non è incluso nel nuovo CD?

Dave ha contribuito in parte alla realizzazione del nostro debutto ma in realtà non ha fatto poi molto… Naturalmente ha deciso di non restare negli Angels Of Babylon per ovvie ragioni… Ritengo infatti che lo stipendio con la “sua band” (ndr… si parla chiaramente dei Megadeth) attuale sia decisamente più cospicuo… comunque gli voglio davvero molto bene.

Cosa puoi dirci circa il testo della canzone “Sondrio”? Lo sai che in Italia e più precisamente in Lombardia c’è una città chiamata Sondrio?

Si, infatti quella canzone è proprio dedicata a tutti i miei amici che vivono lì! Ci vado ogni volta che sono in Italia e loro mi trattano come un re. Sono senz’altro la mia seconda famiglia… può darsi che un giorno o l’altro io decida di andare a vivere là.

Parlando di un altro pezzo volevo chiederti se “King Of All Kings” è una christian metal song. Puoi approfondire? E se non sbaglio tu sei cristiano vero?

Hai ragione, il pezzo parla di Dio … e si, sono cristiano. Può sembrare un po’ strano sentirlo da un grande “asshole” metallaro come me ma sono davvero cristiano, credo fermamente in Gesù Cristo.

Potresti descriverci track by track il contenuto delle altre canzoni del CD?

“Thundergod” è dedicata al mio caro fratello Scott Columbus… “May his hammer be heard forever”!!

“What Have You Become” parla di una persona che perso la propria donna vedendola trasformarsi nel corso degli anni .

“White Star Line” parla del Titanic infatti WSL era la compagnia che possedeva la nave… una vera tragedia.

“Bullet” racconta di uno psicopatico che guida una macchina alla massima velocità distruggendo tutto ciò che può fino a quando non viene catturato o ucciso. Si tratta dell’ultima bravata di questo pazzo.

“Redemption” rappresenta un mio personale punto di vista su come ogni persona necessiti di essere redenta dai suoi problemi.

“Turning To Stone” è una storia di un triangolo amoroso in cui l’uomo finisce con il tornare fra le braccia del suo primo vero amore. Lei lo perdona e lui torna fra le sue braccia.

“Queen Warrior” parla di un’eroina guerriera.

“The Enemy” chiramente è rivolta a quel piccolo diavolo di satana!

Infine “True Brothers” è la mia dedica a tutti i miei “heavy metal brothers and sisters” che mi hanno supportato nel corso degli anni e che sono sempre stati al mio fianco per così tanto tempo…

Come ti senti nei concerti nel doppio ruolo di batterista e cantante?

E’ facile per me… l’ho fatto per molti anni in altre band in cui ho suonato e mi emoziona molto… in ogni caso non ho ancora trovato un cantante come si deve per la mia band e per questo al momento mi occupo io anche di quest’aspetto.

Cosa ti ricordi della tua recente live performance a Genova (all’Angelo Azzurro) avvenuta il dodici maggio? So che hai suonato con musicisti noti come Andrea “Tower” Torricini al basso (Vision Divine) e Tommy Vitaly alla chitarra.

E’ stato uno dei migliori live della band… Il proprietario del club è davvero gentile e ci hanno trattato alla grande. I miei fratelli Andrea e Tommy sono stati al mio fianco in questo concerto ed è stato tutto davvero ottimo… voglio molto bene ad entrambi.

In questo periodo stai lavorando davvero con molte band; in questi giorni è uscito “War Master” dei Death Dealer, la all star band con Ross The Boss, Sean Peck e via dicendo in cui tu suoni. Inoltre tu collabori anche con i Forgotten Realm, gli Holy Force, gli Stonecast e con la band di Jack Starr… Quante ore ci sono in un giorno di Rhino? Intendo… come fai a far coesistere tutti questi gruppi?

Potrai crederci o meno ma ti assicuro che non sono affatto la persona indaffarata che pensi. Molte delle band che hai citato non vanno molto in tour ed infatti adesso sono seduto in casa mia… così quado collaborerò con il giusto numero di band può darsi che raggiungerò il giusto livello di impegno.

Una domanda sul tuo recente e fugace ritorno nei Manowar… come mai nel recente passato dopo lo split con Scott i Manowar han deciso di riprendere in line-up Donnie al tuo posto?

Penso che loro mi volessero ancora in line-up ma a quei tempi ero il batterista ufficiale degli Holy Hell e mi piaceva stare in quella band quindi non avevo intenzione di tornare nei Manowar in pianta stabile. Gli HolyHell erano una vera famiglia, ci siam divertiti parecchio.

Ok, possiamo chiudere l’intervista con un tuo messaggio per I fan italiani… mentre aspettiamo di rivederti dalle nostre parti in concerto con tutte le tue band a partire dagli Angels Of Babylon!

Italy you are my hero! Grazie per il supporto e l’affetto. Gli Angels Of Babylon torneranno presto!

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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