Blind Guardian – Recensione: Imaginations From The Other Side

“Imaginations from the Other Side”, uscito nel 1995, è uno di quegli album fondamentali non solo per la band, ma anche per il genere stesso. Culmine di una crescita musicale partita nel 1991 con “Tales from the Twilight World”, “Imaginations” succede al già ottimo “Somewhere Far Beyond”, e rappresenta la perfetta sintesi (nonché massima esponenza) dei fattori che caratterizzano il suono della band: le atmosfere epico – medievali, la potenza musicale, ottimo songwriting e,naturalmente i cori che esaltano nei ritornelli la potente voce di Hansi Kursch (che almeno in studio è uno dei cantanti più originali ed espressivi dell’intero panorama metallico). Questo è uno di quegli album che non ha un momento di calo compositivo o d’ispirazione, non si trovano brani messi lì per fare numero, 9 canzoni, 9 gemme punto e basta. Il sapore, ha partire dalla splendida copertina, è ovviamente fantasy allo stato puro chi conosce il mondo de “Il Signore degli anelli” o “Le cronache di Narnia” sa cosa intendo, con questo disco i Blind Guardian, definiti “Bardi” proprio dai loro fans in omaggio alle figure leggendarie della tradizione gallica e celtica, ovvero gli anziani custodi delle più antiche ed importanti conoscenze non soltanto mediche ma anche storiche, culturali e religiose, riescono a far divenire protagonista nella loro musica questo mondo. Si parte con la titletrack, uno dei migliori pezzi mai scritti dalla band, 7 minuti e mezzo di puro godimento metallico, con un ritornello memorabile; si prosegue con “I’m Alive” canzone molto tirata, solo la prima delle mazzate che propone l’album. Con al terza traccia si rallenta, ” A past and a future secret” è infatti una bellissima ballata medievale, che mette in risalto il gusto compositivo della band. Con la successiva, ” The script of my requiem”, si ritorna a pestare pesante canzone con un ritornello da cantare a squarciagola, che sfocia nella successiva “Mordred’s song” dove Hansi da una prova molto drammatica su un testo che parla del figlio bastardo di re Artu’. L’album è perfettamente bilanciato, infatti si passa dal ciclone “Born in the mourning hall”ad una’altra gemma assoluta “Bright Eyes” uno dei brani più ricercati e curati della discografia della band. L’album si chiude con “Another holy war” ,altra mazzata sonora a mio giudizio uno dei brani più potenti e coinvolgenti della band, e con “and the story ends” mid-tempo cadenzato e malinconico.

Imaginations from the Other Side” è l’album della maturazione dei Blind Guardian, un capolavoro che ogni appassionato di heavy metal deve avere nella sua collezione… uno di quei dischi che almeno una volta si deve sentire. E anche più di una, poiché è impossibile dimenticarsi di questo album dopo averlo ascoltato.

Etichetta: Virgin / Emi

Anno: 1995

Tracklist:

01. Imaginations from the Other Side0

02. I'm Alive

03. A Past and Future Secret

04. The Script for My Requiem

05. Mordred's Song

06. Born in a Mourning Hall

07. Bright Eyes
08. Another Holy War

09. And the Story Ends


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